Borsa, Milano è la migliore d'Europa
Corrono Telecom e Fca, spread giù

Piazza Affari dimentica l'esito del voto e archivia una seduta sugli scudi, mentre le altre piazze europee chiudono poco mosse. Milano guadagna infatti l'1,75%, tornando a sopra i 22.200 punti, con Telecom Italia e Fca in evidenza. Variazioni contenute invece per Francoforte (più 0,2%), Londra (più 0,4%), Parigi (più 0,1%) e Madrid invariata.

Il listino milanese si mette quindi per ora alle spalle le ansie legate all'incerta situazione politica italiana e, confortata da uno scenario globale più sollevato sui temi dei dazi Usa e della Corea del Nord, registra un forte recupero dopo il calo dello 0,42% della vigilia. Telecom Italia ha guadagnato il 5,9% in attesa del piano industriale, ma soprattutto grazie all'ingresso nel capitale con una posizione significativa, ancorche' inferiore al 5%, da parte del fondo Elliott. Balzo del 5,7% per Fca dopo l'upgrade di Moody's. Si risollevano i titoli della galassia Berlusconi dopo il Ko seguito al deludente risultato di Forza Italia alle elezioni: più 3,6% Mediaset e più 4,5% Mondadori.

Più serena la situazione anche sul versante obbligazionario, dove lo spread tra Btp e Bund torna su livelli in linea con le sedute prima del voto. Il differenziale di rendimento tra il decennale italiano e quello tedesco ha infatti chiuso a 133 punti base, in calo dai 136 punti della chiusura di ieri e sotto i 134 punti della chiusura di venerdì scorso. Il rendimento dei titoli di Stato italiani scende così nuovamente al 2%.

Il cambio euro/dollaro risale sopra quota 1,24. La discesa del biglietto verde, agevolata dal ritorno della propensione al rischio, favorisce le materie prime, con l'oro in ascesa a 1.338 dollari l'oncia. Per quanto riguarda il petrolio, le tipologie Wti e Brent sono poco mosse rispettivamente a quota 62,3 e 65,5 dollari al barile.
Martedì 6 Marzo 2018, 19:45
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