Exi-Ericsson annuncia piano di esuberi: Napoli la sede più colpita dai tagli

Giovedì 13 Febbraio 2020
La Exi, «Service company» di Ericsson, ha annunciato una procedura collettiva di licenziamento per 150 esuberi, destinati ad aumentare dopo la perdita della commessa Vodafone, che impatterà notevolmente sull'organico di Napoli. Lo rende noto la Slc-Cgil di Napoli. La sede napoletana è la più colpita con 28 esuberi su 110 dipendenti.

La Cgil ed i lavoratori di Exi Napoli - che hanno sollecitato l'azienda ad un confronto leale senza ottenere risposta - «rigettano ogni ipotesi di ulteriore taglio all'occupazione e unica soluzione percorribile il rientro del personale di Exi in Ericsson Telecomunicazioni, unico contesto in cui sarebbe possibile attivare processi di internalizzazione di attività, di formazione e di riqualificazione, oltre a eventuali programmi di prepensionamento utilizzando gli ammortizzatori sociali ad oggi disponibili».

«Quella messa in atto da Ericsson è una mattanza nei riguardi dei lavoratori - afferma Alessandra Tommasini, segretario generale Slc-Cgil Napoli - c'è un clima di tensione che lede il futuro delle persone ormai da diversi anni. È inaccettabile che un'azienda tratti lavoratori come meri numeri e non garantisca prospettive certe. Coinvolgeremo le istituzioni locali».
  Ultimo aggiornamento: 18:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA