Petrolio a due velocità. Il Kuwait mette fine al maxi sciopero

Mercoledì 20 Aprile 2016
(Teleborsa) - Si muovono a due velocità i prezzi del petrolio, ampliando la distanza fra il WTI nordamericano ed il Brent nordeuropeo. Questa mattina il contratto sul WTI balza dell'1,3% a 41,62 dollari, mentre il Brent scivola di oltre il 2% a 43,11 dollari al barile.  Ad alimentare la speculazione nei giorni scorsi aveva contribuito il maxi sciopero del lavoratori petroliferi del Kuwait, che aveva cancellato gli effetti prodotti dall'esito deludente del vertice OPEC di Doha.  Ora, il sindacato dei lavoratori petroliferi del Kuwait ha fermato lo sciopero "a sorpresa", disponendo l'immediato ripristino dell'attività da questa mattina. La protesta iniziata domenica era motivata da una serie di richieste all'Emiro a non tagliare gli stipendi ed i benefit dei lavoratori del settore, ma in pochi giorni aveva pressoché dimezzato la produzione di greggio (da 3 a 1,5 milioni di barili) e la raffinazione (da 900 mila a 500 mila barili). L'avvio dello sciopero aveva ovviamente messo le ali al greggio, nella speranza di ridurre, in parte, l'eccesso di offerta presente sul mercato. L'improvviso stop ha prodotto poi un rientro delle quotazioni, più sentito sul Brent che sul WTI. © RIPRODUZIONE RISERVATA