Fca vende Magneti Marelli ai giapponesi per 5,8 miliardi. Dividendo extra da 2 miliardi ai soci

John Elkan e Mike Manley
5
  • 692
Fca ha perfezionato la cessione della controllata della componentistica per auto Magneti Marelli alla giapponese Calsonic Kansei per circa 5,8 miliardi di euro. Il consiglio di amministrazione ha approvato una distribuzione straordinaria per cassa a favore dei portatori di azioni ordinarie di Fca pari a 1,30 euro per azione, corrispondente a una distribuzione totale di circa 2 miliardi di euro, a valere sui proventi netti dell'operazione. Alla Exor della famiglia Agnelli, che controlla il 30% di Fca, andrà quindi una cedola straordinaria da circa 670 milioni.

«Siamo grati ai dipendenti di Magneti Marelli per il loro impegno nel fornire prodotti innovativi e sostenere gli obiettivi di Fca», commenta Mike Manley, amministratore delegato di Fca. «Fca conferma il proprio impegno nei confronti di Magneti Marelli che continuerà ad essere un fornitore chiave - spiega Manley - e sono convinto che questa operazione garantirà un futuro solido ai dipendenti e agli altri stakeholder di Marelli. Questa cessione riconosce
anche l'alto valore strategico di Magneti Marelli, migliora la nostra posizione finanziaria, consegna valore ai nostri
azionisti e ci consente di concentrarci ancora di più sulla nostra gamma chiave di prodotto». 

Nasce così Magneti Marelli Ck Holdings, gruppo con un fatturato totale da 14,6 miliardi di euro, e settimo fornitore automotive indipendente a livello globale per fatturato. L'azienda potrà contare su circa 170 fra stabilimenti e centri di Ricerca e Sviluppo, in Europa, Giappone, America e Asia-Pacifico. L'azienda combinata sarà guidata da Beda Bolzenius, attuale ceo di Calsonic Kansei, basato in Giappone. Ermanno Ferrari, ceo di Magneti Marelli, entrerà a far parte del board di Magneti Marelli Ck Holdings. «Siamo felici che oggi sia stata formalizzata la nostra unione in un'unica azienda. Nel corso degli ultimi mesi, abbiamo dedicato molto tempo a conoscerci. Il nostro rapporto con Fca rimane importante», spiega Bolzenius.
Giovedì 2 Maggio 2019, 15:30 - Ultimo aggiornamento: 3 Maggio, 21:15
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2019-05-03 09:28:30
Abbiamo già venduto il gioiello Ansaldo Trasporti alla giapponese Hitachi. Ora la MM. E' una vergogna. Un paese piccolo come l'Italia, distrutto dalla guerra molto più di noi, in crisi finanziaria lunghissima ha la forza economica di espandersi in Europa alle spese di un paesino che premia pasticcioni assistenzialisti, no-tutto invece di far fruttare le proprie eccellenze per poter esportare. Siamo una vergogna che resta a galla finchè farà comodo alla vituperata Europa
2019-05-02 22:26:52
La FCA ormai non è più una azienda italiana e se ne frega di vendere la Magneti Marelli ! Il suo scopo è solo fare soldi in tutti i modi possibili per far contenti tutti gli azionisti!
2019-05-02 19:37:43
Alla prossima!... "viva l'italia" !!
2019-05-02 18:32:28
Ecco un altro costruttore storico italiano che viene svenduto ad altre nazioni straniere. Io non sono un economista ma come si può vendere per 5,8 miliardi una azienda di quasi monopolio in Italia e all'estero cedendo il suo know out insieme alle menti presenti in azienda. Forse hanno lasciato il cerino acceso in mano a qualcun altro che non avrà ripensamenti a chiudere i rami non produttivi dopo aver drenato idee e tecnologia. Leggetevi questa notizia su https://www.ilgiorno.it/legnano/economia/magneti-marelli-crisi-1.4409161 L Fiat che fa parte del gruppo FCA perde c.a. il 6% e in Italia si va in cassa integrazione. Negli USA crescerà la produzione di Magneti Marelli ma in Italia si chiude.
2019-05-02 17:34:21
mi sembra un errore clamoroso per fca che "regala" una delle eccellenze italiane alla concorrenza. la dirigenza fca si segnala più per errori di strategia che per cose positive. il depauperamento industriale italiano continua inarrestabilmente.

QUICKMAP