Famiglie, più soldi ai poveri. Stop a nuovi sgravi

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di Luca Cifoni

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Il tema compare naturalmente nelle risoluzioni parlamentari con le quali è stata approvata la Nota di aggiornamento al Def. E nello stesso documento del ministero dell'Economia si parla di «rafforzamento delle misure per il sostegno delle famiglie». Ma per un intervento complessivo sugli strumenti di sostegno al nucleo familiare bisognerà aspettare la prossima legislatura. Come spiegato pochi giorni fa dallo stesso ministro Padoan, nella prossima legge di Bilancio ci sarà spazio essenzialmente per un rafforzamento del reddito di inclusione, destinato sì alle famiglie ma in particolare al segmento più povero. Altri fondi dovrebbero essere dirottati sulle situazioni di non autosufficienza, che pure toccano un certo numero di nuclei. Mentre si sta valutando la fattibilità di una misura al margine ma molto attesa, ovvero l'innalzamento del limite di 2.810,41 euro sotto il quale un familiare è considerato a carico nella dichiarazione dei redditi: portarlo più in alto vorrebbe dire permettere alle famiglie di fruire di maggiori detrazioni. Altri interventi sull'Irpef non sono in agenda, perché il governo Gentiloni ha deciso di concentrare le risorse sulla riduzione del costo del lavoro a beneficio dei giovani, attraverso il taglio degli oneri contributivi.

Sul fronte della lotta contro la povertà la manovra che sarà approvata dedica alla voce Coesione sociale 600 milioni nel 2018, destinati poi a diventare 900 e 1.200 nei due anni successivi. 

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Domenica 8 Ottobre 2017, 10:30
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