Confindustria apre al M5S, l'ira di Montezemolo: «Mai visto industriali sul carro dei vincitori»

Dove veda il plauso degli industriali agli M5s non è chiaro. Ma è l'occasione per dare una stoccata anche se indiretta. Luca Cordero di Montezemolo non cita direttamente alcun imprenditore italiano ma parla di una salita sul carro del vincitore. «Rimango molto sorpreso nel vedere come esponenti importanti della cosiddetta classe dirigente salgano sul carro del vincitore prima ancora che questo abbia cominciato a muoversi».

Poche parole, quelle pronunciate all'aeroporto di Fiumicino dall'ex presidente di Ferrari e Confindustria. Parole che però non hanno certo bisogno di un interprete. Solo ieri le dichiarazioni del presidente della Confindustria, Boccia. «I 5 Stelle non fanno paura, valutiamo i provvedimenti, stiamo parlando di partiti democratici, certo il nostro punto di riferimento è il manifesto di Verona e dunque mantenimento delle riforme e nessuna modifica al jobs act». Poi sono arrivate anche quelle di Marchionne. Giusto una battuta detta al salone di Ginevra: «Salvini e Di Maio non li conosco, non mi spaventano. Paura dei 5Stelle? Ne abbiamo viste di peggio», ha detto l'amministratore delegato di Fca.
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Giovedì 8 Marzo 2018, 10:14 - Ultimo aggiornamento: 08-03-2018 10:14
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