Msc Crociere investe su Fincantieri: patto per due navi da 3,5 miliardi

di Antonino Pane

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La più grande nave da Crociera mai costruita in Italia avrà altre due sorelle, oltre a quella già in costruzione. E le nuove due saranno ancora più grandi ed evolute. Davanti al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, Msc Crociere e Fincantieri hanno consacrato una unione ancora più lunga e duratura. Un matrimonio tra grandi aziende che parlano italiano. E proprio per questo è «giusto sottolineare - come ha detto il Capo dello Stato - il livello di eccellenza della nostra industria del settore marittimo, cantieristico e navale in generale. È bene ricordare spesso il grande contributo che l'economia del Mare - ha sottolineato Mattarella - reca allo sviluppo del nostro Paese». E la sua presenza a Monfalcone ha sottolineato proprio questo.

La consegna della Msc Seaside, dunque, è diventato il palcoscenico ideale per l'armatore Gianluigi Aponte e per il ceo di Fincantieri, Giuseppe Bono, per firmare un nuovo contratto che porta a 3,5 miliardi di euro l'investimento che Msc Crociere fa su Fincantieri. E a guardare le facce soddisfatte di Aponte e Bono sono sembrati lontanissimi i tempi (era il 2003) del clamoroso voltafaccia di Fincantieri ad Msc. Allora Bono non c'era e l'azienda italiana, spinta dal suo cliente più grande, rifiutò la costruzione di una nave per Msc. E sono lontani anche i tempi in cui l'armatore sorrentino si schierò dalla parte degli scettici sull'accordo Fincantieri-Stx, tant'è che ora lo stesso Aponte a dire che quelle perplessità sono superate. E lo sono di sicuro, le cifre parlano chiaro. Msc Crociere, infatti, ha un piano industriale arrivato, con i nuovi contratti, a 11 miliardi di euro, per dodici nuove navi entro il 2026. E tutte saranno costruite tra Monfalcone e Sait Nazaire, vale a dire nel nuovo territorio comune della cantieristica Italofrancese. Una una nave all'anno, come ha sottolineato Gianluigi Aponte quando ha invitato la nipote Asya, figlia di Diego Aponte, il capo del settore mercantile del gruppo Msc, a fare da madrina alla nuova ammiraglia. Un momento importante per Msc Crociere, a cui hanno assistito oltre al Capo dello Stato anche il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio il quale ha sottolineato come l'accordo Aponte-Bono, a lungo auspicato dal governo, rappresenti un orgoglio del Made in Italy.
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Giovedì 30 Novembre 2017, 10:57 - Ultimo aggiornamento: 30-11-2017 11:57
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