Dal Nord Europa al Mediterraneo: ecco il piano di espansione di Aponte

di Antonino Pane

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Dopo Gioia Tauro rotta su Valencia. Il gruppo Msc con un investimento che supera il miliardo di euro issa la sua bandiera sul grande terminal contenitori del porto spagnolo. Un investimento rilevante: il gruppo che fa capo all'armatore napoletano Gianluigi Aponte punta a portare nello scalo 5 milioni di contenitori rilanciando sull'altra sponda del Mediterraneo un terminal pronto a intercettare i traffici diretti in Europa. La strategia del gruppo Aponte, secondo armatore al mondo nel traffico contenitori, si delinea con sempre maggiore chiarezza: nel Mediterraneo alla via della seta si risponde con l'efficienza che in questo settore si traduce in terminal e attrezzature moderne. Una nave deve ridurre al minimo le soste, questo è il punto da cui partire. E per ottenere questo risultato ci vogliono terminal e attrezzature per svuotare meganavi in poche ore. Diego Aponte, il capo di questo ramo armatoriale della famiglia, ha messo in campo una precisa strategia tendente ad acquisire terminal nel grandi porti. Gli scali, prima ancora delle rotte, offrono interessanti opportunità per investimenti e sviluppo occupazionale: si stima che l'ingresso di Msc nel porto di Valencia creerà almeno settemila nuovi posti di lavoro.
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Giovedì 16 Maggio 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 16-05-2019 14:30
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