Msc svela la Seashore, crociere da sogno da Napoli nel 2021

Sabato 21 Settembre 2019 di Antonino Pane
Partirà dal porto di Napoli ogni settimana per tutta l'estate 2021 la nave più grande e tecnologia mai costruita in Italia. È la Msc Seashore ed è in costruzione a Monfalcone nello stabilimento della Fincantieri. È l'evoluzione (Evo) della Seaside e della Seaview, le due navi di Msc Crociere che hanno rivoluzionato il modo di andare per mare. Grandi passeggiate esterne, dei veri lungomare dove poter passeggiare, fare shopping, frequentare locali o, soltanto, fare jogging a contatto diretto con il mare.
 
La Seashore, con i suoi 339 metri di lunghezza, sarà la nuova ammiraglia della flotta Msc Crociere e, soprattutto, sarà dotata delle più recenti tecnologie per la salvaguardia dell'ambiente disponibili sul mercato. L'ammiraglia oltre ad essere caratterizzata da un design futuristico che la renderà unica al mondo, sarà dotata di sistemi di ultima generazione per la riduzione dell'ossido di nitrogeno, per il trattamento delle acque reflue, il sistema per la pulizia dei gas di scarico, per la gestione dei rifiuti e molte altre tecnologie per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

La compagnia dell'armatore Gianluigi Aponte, conferma, dunque, di avere una attenzione particolare proprio nella difesa ambientale. Un concetto ripreso da Pierfrancesco Vago, executive chairman di Msc Cruises - durante la cerimonia delle monete che si è tenuta a Monfalcone. «Msc Seashore - ha detto - sarà dotata della più recente e avanzata tecnologia ambientale attualmente disponibile sul mercato. E rappresenta poi un'ulteriore testimonianza del nostro impegno a lungo termine per la protezione dell'ambiente e un ulteriore passo in avanti per ridurre e minimizzare l'impatto delle nostre attività». Msc Seashore sarà dotata, tra l'altro, di un sistema di riduzione catalitica selettiva (SCR) e di un sistema di trattamento delle acque reflue (AWT) di ultima generazione. L'SCR aiuta a ridurre l'ossido di azoto del 90%. C'è anche il sistema AWT che tratta le acque reflue. In pratica vengono sottoposte a un processo di purificazione completo attraverso un una filtrazione molto fine che le trasforma in acqua la cui qualità è molto simile a quella del rubinetto. Anche la Msc Seashore sarà dotata di un sistema di elettrificazione da terra, che consente alla nave di essere collegata alla rete elettrica locale del porto consentendo di ridurre ulteriormente le emissioni durante l'ormeggio. E poi, sistemi ibridi per la pulizia dei gas di scarico che rimuovono il 98% di ossido di zolfo dalle emissioni delle navi; sistemi avanzati di gestione dei rifiuti; sistemi di trattamento delle acque di e così via. «L'avvio dei lavori in bacino per Msc Seashore - ha detto Giuseppe Bono, ad di Fincantieri - finora la nave più grande in costruzione in Italia, è per noi motivo di estrema soddisfazione perché è l'emblema di Evo, un progetto di successo per il nostro Gruppo, che innova il già di per sé avveniristico Seaside concept che ha dato vita a due unità accolte con grande favore dal mercato. Si tratta di un'autentica sfida sotto il profilo strutturale e gestionale, cha va ad alimentare l'imponente carico di lavoro per il cantiere e per il territorio».

Più lunga di 16 metri rispetto alla Seaside e alla Seaview, 200 cabine aggiuntive, l'area esclusiva dell'Msc Yacht Club, un nuovo salone di poppa che si sviluppa su due ponti. Complessivamente la nave dispone di 10.000 metri quadrati aggiuntivi di spazio rispetto alle navi gemelle. Msc Seashore ha 28 suite con terrazza in più, due suite con vasca idromassaggio privata e l'Msc Yacht Club che proporrà due nuove categorie cabine: 41 Grand Suite Deluxe e due Owner's Suites con vasche idromassaggio.E RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA