Napoli, prende il via il World Footwear Congress

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Imprenditori del settore manifatturiero ed esperti da tutto il mondo a Napoli per la 6a edizione del World Footwear Congress, l'evento mondiale dedicato all'industria calzaturiera ideato dalla Confederazione europea della calzatura (Cec). Per la prima volta in Italia, il congresso, dopo la giornata di ieri dedicata ad incontri riservati tra gli addetti ai lavori, aprirà oggi i battenti nella location del Teatrino di Corte di Palazzo Reale. Prevista la partecipazione di oltre 300 persone, tra stakeholder del settore, presidenti delle associazioni calzaturiere estere e imprenditori, provenienti non solo dall'Italia e dall'Europa, ma anche da Cina, Corea, Sudamerica, Canada, Usa e Russia, per un totale di 15 Paesi. In programma 8 tavole rotonde, suddivise in 3 macro temi, a cui parteciperanno circa 35 relatori.

Prenderanno parte ai lavori, tra gli altri, il ministro dei Beni e delle attività culturali, Alberto Bonisoli, e il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. All'apertura dei lavori partecipano l'assessore regionale alla Formazione e alle Pari Opportunità, Chiara Marciani, e il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Il World Footwear Congress, in particolare, rappresenta l'occasione per discutere le sfide e le opportunità costanti che l'industria calzaturiera ha affrontato dall'inizio della globalizzazione. L'obiettivo è di promuovere un mercato libero che offra pari opportunità per tutti, aumentando al contempo la collaborazione internazionale per sostenere competitività e crescita del settore.
L'edizione 2019 del Wfc ha come tema 'La digitalizzazione per un'industria calzaturiera sostenibilè e riunisce relatori ed esperti internazionali di alto livello per discutere di digitalizzazione e sostenibilità, due dei più potenti fattori di mercato nell'industria di oggi, e di quali siano le prospettive future del settore calzaturiero per il consumatore, il produttore e il rivenditore.

La scelta di portare l'evento in Italia, e in particolare in Campania, non è casuale. Con 4.708 calzaturifici, il Paese è il primo produttore europeo di calzature e la regione rappresenta una delle nove in Europa con il maggior numero di dipendenti nella produzione di calzature e prodotti in pelle. La Campania, con 390 calzaturifici e produttori di calzature a mano e su misura, è la quarta su territorio nazionale per numero di aziende e quinta per numero di addetti, pari a 6.461 (dato 2017, ultimo disponibile - Fonte: Infocamere-Movimprese, elaborazioni Centro Studi Confindustria Moda).

Le aziende concentrate in regione salgono a 1.543 se si considerano anche i produttori di parti di calzature (dato 2018 - Fonte: Infocamere-Movimprese, elaborazioni Centro Studi Confindustria Moda). La provincia che registra il numero più alto di aziende, 1.000, è Napoli, seguita da Caserta con 406 imprese, 74 a Salerno, 35 in Irpinia e 28 a Benevento. Gli addetti, invece, sono concentrati per il 60% nella provincia di Napoli, per il 30,5% nel casertano, per il 4,7% a Salerno, per il 2,4 ad Avellino e per il 2,4% a Benevento.
Giovedì 4 Aprile 2019, 12:40 - Ultimo aggiornamento: 5 Aprile, 15:37
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1 di 1 commenti presenti
2019-04-04 16:58:27
solo per fare qualche passarella a qualcuno

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