Angelini, nel 2020 ricavi in aumento a 1,7 miliardi di euro

Angelini, nel 2020 ricavi in aumento a 1,7 miliardi di euro
Martedì 27 Luglio 2021, 20:15 - Ultimo agg. 21:11
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Angelini Holding - a cui fanno capo le attività del gruppo Angelini nei settori farmaceutico, consumer, macchine industriali, vitivinicolo, profumeria e dermocosmesi - ha chiuso il bilancio consolidato 2020 con ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 1,699 miliardi di euro, in aumento del 3,8% rispetto al 2019. Il margine operativo lordo è stato di 259 milioni (pari al 15,26% dei ricavi), in aumento del 18,44% (+40 milioni) rispetto all'anno prima. L'utile ante imposte è stato pari a 159,9 milioni, in crescita del 14,6% rispetto al 2019. L’utile netto si è attestato invece di 130,86 milioni, rispetto ai 149,21 milioni dell’esercizio precedente per effetto di ammortamenti, accantonamenti, rettifiche di valore e a un aumento di imposte per oltre 38 milioni.

I ricavi in Italia - dove lavorano 4.005 dipendenti sui 5.700 totali e sono attivi 6 dei 12 siti produttivi complessivi - sono passati dai 933 milioni di euro del 2019 ai 1.139 milioni di euro del 2020, pari al 67% del totale. I restanti ricavi provengono da Paesi dell'Unione europea (25,1%), dall'Europa non comunitaria (3,71%) e dal resto del mondo (Usa, Cina: 4,09%). In particolare, 1,005 miliardi (59,17%) sono generati dal settore farmaceutico.

Nel 2020 sono stati investiti 92 milioni di euro (pari al 5,4% dei ricavi) nell'area Ricerca e Sviluppo. Inoltre, il gruppo (tramite Angelini Partecipazioni Finanziarie Srl) detiene alcune partecipazioni finanziarie, quali Tamburi Investment Partners, Mediobanca, Unicredit, Prysmian, Eataly e Talgo. L'esercizio 2020 è stato chiuso con un patrimonio netto di 171 milioni di euro.

Nel corso del 2020 infine è stata definita una nuova struttura organizzativa del gruppo: questo nuovo assetto riflette la strategia di sviluppo, che punta a crescere attraverso la diversificazione, l’interesse per nuove aree di business e le acquisizioni.

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