Banca di credito popolare, l'assemblea dei soci approva il bilancio del 2021

Martedì 3 Maggio 2022
Banca di credito popolare, l'assemblea dei soci approva il bilancio del 2021

Il 30 aprile si è tenuta l’Assemblea ordinaria dei soci della Banca di credito popolare con intervento degli stessi esclusivamente tramite il rappresentante designato, ai sensi del decreto legge 30 dicembre 2021 n.228. I soci hanno pertanto conferito delega con le istruzioni di voto allo studio legale Gianni & Origoni, quale rappresentante designato dalla Banca. Dalle operazioni di scrutinio delle istruzioni di voto è risultata l’approvazione a larga maggioranza del bilancio dell’esercizio 2021 che chiude con un utile netto di 3,1 milioni di euro e indici di solidità patrimoniale, Cet 1 e Tcr Phased-in 15,61% (15,06% fully loaded), ampiamente superiori al requisito regolamentare “SREP” del 13,65%, fissato dalla Banca d’Italia.

L’assemblea ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo unitario lordo di 0,16  euro per ciascuna azione in circolazione, oltre a 150 mila euro destinati al fondo di beneficenza (secondo le disposizioni dell’art. 55 b Statuto Sociale), nonché di fissare per l’esercizio 2022 in 18,80 di euro il prezzo dell’azione determinato per la finalità di rimborso agli eredi di soci deceduti (ai sensi dell’art.7 S.S.).

Video

L'assemblea ha approvato anche il documento sulle “Politica sui requisiti e criteri di idoneità dei componenti del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale e del direttore generale” che recepisce quanto disposto dal dcreto n. 169 del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) sul “Regolamento in materia di requisiti e criteri di idoneità allo svolgimento dell’incarico degli esponenti aziendali delle banche, degli intermediari finanziari, dei confidi, degli istituti di moneta elettronica, degli istituti di pagamento e dei sistemi di garanzia dei depositanti”. L'assemblea ha ulteriormente approvato la nuova policy sulle “Politiche di remunerazione e incentivazione” che recepisce le novità introdotte dalla direttiva Ue 2019/878 (Capital requirements directive o anche Crd V) e tiene conto delle proposte di revisione degli orientamenti in materia di politiche e prassi di remunerazione emanati dall’Eba.

Il presidente ha inoltre ricordato che la Banca ha provveduto alla pubblicazione della dichiarazione non finanziaria 2021 (approvata dal CdA il 12 aprile 2022) diventata ormai un importante tassello di un più ampio processo che, attraverso i concetti di sostenibilità, sta pervadendo vari ambiti aziendali: governance, strategie, gestione dei rischi, offerta di prodotti/servizi. Il documento, disponibile alla sezione sostenibilità del sito www.bcp.it, evidenzia l’impegno profuso sulle tematiche Esg attraverso la realizzazione di numerosi progetti a favore dell’ambiente, della comunità e del territorio.

Al termine della riunione, il presidente Mauro Ascione ha ringraziato, i soci per la diffusa partecipazione, per il tramite del rappresentate designatoed ha espresso a nome dell’intero Consiglio, un sentito apprezzamento al direttore generale Felice Delle Femine ed a tutti i dipendenti per gli ottimi risultati conseguiti e per il consueto impegno profuso.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA