Bollette, router wi-fi non va spento per risparmiare corrente elettrica. Ecco perché

Bollette, per risparmiare spegnete tutto ma non il router wi-fi. Ecco perché
Bollette, per risparmiare spegnete tutto ma non il router wi-fi. Ecco perché
Lunedì 3 Ottobre 2022, 20:10 - Ultimo agg. 4 Ottobre, 14:22
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Caro bollette: spegnete tutto, mettete pure "ciabatte" per "azzerare" di notte o durante le assenze i dispositivi stand by degli elettromestici (le lucine rosse, insomma) ma non toccate il router wi-fi per il quale si ritiene non così utile rinunciare all'accensione 24 ore su 24 e per tutto l'anno. Perché? 

Perché intanto il risparmio in fatto di consumo di energia elettrica sarebbe al limite dell'irrisorio se si pensa che in un anno un router può costare, a seconda dei modelli, da 23 a 51 euro anche con gli aumenti attuali del kwh.  

Di spegnere di notte i router wi-fi si parla a ogni modo da tempo, così come viene consigliato di non tenere accesi questi apparecchi, sempre più indispensabili in questi tempi di smart working, se sono stati collocati nelle camere dove si dorme. Non si parla, si è capito, di risparmiare corrente, ma di ipotetiche questioni di salute. In realtà, infatti, non ci sono, almeno per ora, studi che attestino eventuali problemi se si resta immersi in questa ragnatela di dati che vanno e vengono e quindi decidete voi che cosa fare.

Per quanto riguarda invece il risparmio energetico, il router wi-fi però non è un elettromestico come gli altri. Se si spegne e si accende impega tempo per connettersi rete: avvio, test, controlli dell'hardware, aggancio della linea, connessione al nostro Isp, il nostro "codice fiscale" dei collegamenti telematici.

Tutto tempo in cui si resta ancora senza servizio e si è magari costretti a consumare il pacchetto dati dello smartphone.

 

E se ci assenta da casa per lungo tempo? Allora può avere senso spegnerlo, a meno che il sistema di allarme non lo utilizzi...

Ed è vero che quando il router wi-fi è spento non è hackerabile, ma anche la fase di accensione e spegnimento può attirare l'attenzione degli hacker. Sì, ok, ma quanti sono effettivamente nel mirino dei pirati della rete? Al peggio può capitare un vicino "smanettone" che succhia collegamenti come fanno anche i contatori elettrici, ma insomma, si tratat di rischi molto relativi. 

Nel Regno Unito vari providere, compresi BT e Sky, non consigliano di spegnere e accendere i router anche perché queste manovre, oltre ad aumentare il rischio di rotture anche all'hardware, possono innescare segnalazioni di guasti con limitazione di velocità o interruzione del collegamento dopo che è stato lanciato un segnale per un'emergenza che in realtà non esiste.

I router moderni sono inoltre dotati di crittografia con i protocolli WPA2 o  WPA3 definiti sufficientemente "protettivi".  

Infine la questione degli aggiornamenti del software che il provider invia solo nelle ore notturne per evitare rallentamenti durante le ore di maggior utilizzazione.

Ricapitolando: studiamo pure e applichiamo con costanza nelle nostre case ogni strategia di risparmio dei consumi, ma lasciamo in pace il router wi-fi.

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