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Bonus 600 euro e psicologo, come richiederli e scadenze: dai limiti di reddito al click day

Venerdì 23 Settembre 2022 di Roberta Amoruso
I bonus in scadenza a ottobre e a dicembre

Caro bollette e caro-prezzi stanno mettendo alla prova i portafogli degli italiani. Ecco perché il Decreto Aiuti-bis ha trovato un altro modo per aiutare le famiglie a difendere il loro potere d’acquisto. Il governo ha quindi deciso di alzare la soglia di esenzione da tasse e contributi per i benefit aziendali, che da 258 euro passano a 600 euro. Inoltre, dà la possibilità di far rientrare nei benefit anche le somme che i datori di lavoro decidono di erogare ai dipendenti per il pagamento delle utenze domestiche.

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COME FUNZIONA

Il limite di 600 euro previsti dall’art. 12 del Decreto Aiuti bis, fa riferimento a quella parte di welfare aziendale legata ai cosiddetti fringe benefit. I fringe benefit, disciplinati dall’art. 51, c.3 del Testo Unico dell’Imposta sui Redditi (TUIR), sono la forma di welfare considerata di più semplice utilizzo, perché rispondono a necessità quotidiane della persona sono i buoni spesa, i buoni carburante, i buoni per la pay tv e i buoni per i negozi di abbigliamento. Ma adesso arrivano anche le bollette. Il caro-gas ha spinto infatti l’esecutivo a incentivare l’utilizzo del welfare aziendale per andare incontro alle esigenze dei lavoratori dipendenti. Per il 2022 potranno essere considerati «fringe benefit» anche i pagamenti delle utenze domestiche per l’acqua, luce e gas. Attenzione, però, il rimborso delle bollette tramite il welfare aziendale si dovrà basare su spese documentate dal soggetto che ne fruisce.

DA QUANDO È POSSIBILE FRUIRE DEL BENEFICIO

Il beneficio non sarà valido per sempre, ma soltanto a partire dall’entrata in vigore del Decreto–Legge n. 115/2022 (Aiuti bis), e quindi dal 10 agosto 2022, e per tutto il periodo di imposta, che terminerà quindi con il 31 dicembre 2022. Successivamente a questa data, in assenza di ulteriori deroghe da parte del legislatore, il limite di fruizione dei fringe benefit tornerà a essere quello ordinario di 258,23 euro. È Importante sottolineare, però, che la soglia di 600 euro può essere cumulata con la misura per combattere il caro carburante introdotta con l’art. 2 del decreto legge 21/2022: il «bonus benzina» previsto per il 2022. In totale, quindi, si potrà riconoscere a ogni singolo beneficiario una soglia di esenzione di 600 euro più 200 euro (bonus benzina), per un totale di 800 euro.

IL BONUS PSICOLOGO

C’è invece una scadenza più stringente per il bonus psicologo, che finora si è rivelato un vero successo. Inaugurato alla fine di luglio 2022, il nuovo bonus Inps da 600 euro ha già superato quota 210mila domande pervenute all’Inps. Un fenomeno che dà la misura di quali sono gli strascichi lasciati dalla pandemia.

 

CHI PUÒ CHIEDERLO

Si tratta di un bonus accessibile a tutti, dal momento che non ci sono limiti di età e quello reddituale è alquanto alto, visto che non si devono superare i 50.000 euro di Isee annuo. Ma attenzione, c’è un click-day, i fondi sono limitati, nonostante il Decreto Aiuti-bis abbia appena innalzato dal 10 a 25 milioni il fondo disponibile. Si darà dunque precedenza alle domande arrivate per prime. Ma a parità di condizioni avrà precedenza chi ha l’Isee più basso. Attenzione, però, il voucher sarà parametrato alla fascia di reddito. Ecco quali sono le somme previste, in base al valore Isee: - inferiore a 15.000 euro: 600 euro per ogni beneficiario - tra 15.000 euro e 30.000 euro: 400 euro per ogni beneficiario - superiore a 30.000 euro e non superiore a 50.000 euro: 200 euro per ogni beneficiario. Considerando che il costo medio di una seduta presso un medico competente di questa categoria è di 50 euro, a seconda dell’importo spettante si ha diritto a un numero più o meno elevato di sedute.

COME RICHIEDERLO

Il via alle domande è partito il 25 luglio scorso ma c’è ancora quasi un mese di tempo considerando la finestra che si chiuderà il 24 ottobre. Per procedere subito con la presentazione dell’domanda, è necessario accedere al sito Inps attraverso l’area Prestazioni e Servizi. A questo punto, si selezione la voce Servizi e da qui si prosegue con l’accesso alle prestazioni di tipo non pensionistico. Va da sé che, per poter usufruire di tale modalità, è indispensabile ormai essere muniti di credenziali relative alla propria identità digitale, come lo Spid ad esempio. Seguirà la fase di istruttoria, da parte dell’istituto di previdenza sociale nazionale. Nel caso in cui la propria domanda risulti accolta, allora si riceveranno i voucher da spendere presso uno specialista del settore, che deve risultare regolarmente in possesso dell’abilitazione e iscritto all’ordine. Una volta in possesso dei bonus psicologo, si riceve un codice univoco da comunicare al professionista per poter ottenere il rimborso statale e il privato cittadino avrà a disposizione 180 giorni di tempo per poterne usufruire.

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 16:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA