Bonus affitti, un mese in più per richiedere il contributo a fondo perduto. Come funziona e scadenze

Sabato 4 Settembre 2021
Bonus affitti, un mese in più per richiedere il contributo a fondo perduto. Come funziona e scadenze

Bonus affitti: ci sarà un mese di tempo in più, fino al 6 ottobre invece che fino a lunedì prossimo 6 settembre, per richiedere il contributo a fondo perduto per la riduzione dell'importo del canone di affitto. E' quanto disposto dal direttore dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, che in un secondo provvedimento ad hoc ha anche individuato gli specifici campi delle dichiarazioni dei redditi, relative ai periodi d'imposta in corso al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2020, che servono per calcolare il valore dei risultati economici d'esercizio che danno diritto o meno all'erogazione del contributo perequativo introdotto dal decreto Sostegni-bis.

Bonus affitti, come funziona

Il bonus affitti è un'agevolazione concessa per il 2021 dal decreto Ristori. La norma riconosce un contributo a fondo perduto ai locatori di immobili situati in Comuni ad alta densità abitativa e che costituiscano l'abitazione principale del locatario. Il decreto ha previsto una riduzione del canone del contratto di affitto in essere alla data del 29 ottobre 2020. Il contributo è pari al 50% del taglio del canone entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

L'estensione al 6 ottobre del termine per la presentazione dell'istanza risponde alla volontà di consentire ad un maggior numero di contribuenti di fruire dell'agevolazione, tenuto anche conto che l'intervallo temporale previsto per l'invio della domanda è coinciso con il periodo estivo. Per quanto riguarda il contributo perequativo, introdotto come novità rispetto ai precedenti ristori dal Sostegni-bis, l'Agenzia ricorda che il bonus spetta a patto che ci sia stato un peggioramento di una certa percentuale del risultato economico d'esercizio relativo al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2020, rispetto a quello relativo al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2019. Con il secondo provvedimento vengono indicati, quindi, gli specifici campi delle dichiarazioni dei redditi necessari per la determinazione del valore dei risultati economici d'esercizio.

Con un successivo provvedimento saranno approvati il modello e le istruzioni e saranno definiti modalità e termini di presentazione dell'istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto perequativo. Per coloro che vogliono usufruire del contributo sarebbe peraltro prossima una proroga della scadenza per la presentazione della stessa dichiarazione, dal 10 al 30 settembre.

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