Bonus terme: come funziona, a chi spetta e quando arriva lo sconto fino a 200 euro (senza Isee)

Martedì 10 Agosto 2021
Bonus terme, arriva il decreto attuativo: sconto fino a 200 euro senza Isee, ma limiti di tempo e strutture

Dopo la proroga del bonus vacanze e il cashback per le code in autostrada arriva il bonus terme. Lo scorso 5 agosto è arrivato il decreto attuativo del ministero dello Sviluppo economico che fa partire la misura già prevista un anno fa, ma mai attuata. Il contributo consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d'acquisto dei servizi termali, fino a un massimo di 200 euro. In campo ci sono 53 milioni, con l'obiettivo di dare slancio a un settore fortemente colpito dalla pandemia da Covid-19.

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Bonus terme, a chi è rivolto

Il bonus terme si rivolge a tutti i cittadini con più di 18 anni e residenti in Italia, senza limiti di Isee e senza paletti legati al nucleo familiare. La procedura di ottenimento sarà gestita da Invitalia e varrà solo per servizi termali presso enti accreditati. 

Con un prossimo avviso pubblicato sui siti del Mise e di Invitalia verrà data notizia dell'elenco degli stabilimenti prescelti e dell'apertura delle prenotazioni, tramite un portale della stessa Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.


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ogni richiedente sarà attribuito un unico buono, non cedibile, ma la domanda non la presenterà l'utente. Chi è interessato ad ottenere il bonus dovrà effettuare una prenotazione presso l’ente termale, che farà lo sconto e, sulla base di tutte le richieste che arriveranno, dovrà inviare l'informazione al portale telematico di Invitalia, accedendo tramite Spid. Quindi sarà rilasciato un documento di avvenuta prenotazione, che le terme invieranno al cliente.

I tempi per usufruirne e i possibili i cumuli

A questo punto ci saranno 60 giorni di tempo per usufruire del servizio, altrimenti l’agevolazione decade. L’ente termale dovrà accedere al portale di Invitalia, selezionare la prenotazione e inserire la data di avvio dei servizi. Non oltre 45 giorni dopo, previa emissione di fattura, sarà possibile richiedere il rimborso del buono già fruito dall'utente.

 

 

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Per farlo si dovrà allegare il documento di spesa, con il codice univoco della prenotazione, e le dichiarazioni sul rispetto della privacy. Invitalia avrà quindi 30 giorni per erogare il rimborso, inviato direttamente sul conto corrente dell'ente termale, fornito in fase di accreditamento. In caso di controlli i tempi potrebbero essere più lunghi.

I centri termali accreditati non devono essere a carico del servizio sanitario nazionale o altri enti pubblici e non devono usufruire di ulteriori benefici già riconosciuti all’utente. Sarà invece possibile cumulare al bonus le detrazioni fiscali riconosciute sui costi non coperti.

Ultimo aggiornamento: 11 Agosto, 11:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA