Borrelli, rigore ancora a lungo: "A casa anche il primo maggio"

Venerdì 3 Aprile 2020
(Teleborsa) - Sarà ancora rigore la parola d'ordine. Dopo Pasqua e Pasquetta, anche il 1 maggio lo passeremo chiusi in casa? "Credo proprio di sì, non credo che passerà questa situazione per quella data. Dovremo stare in casa per molte settimane". A dirlo, senza giri di parole, il Capo della Protezione Civile Angelo Borrelli su Rai Radio 1 ribadendo la necessità di avere "comportamenti rigorosissimi". Il Coronavirus, ha aggiunto, "cambierà il nostro approccio ai contatti umani e interpersonali, dovremo mantenere le distanze" per diverso tempo.

Borrelli è poi tornato sulla circolare del Viminale che ha suscitato diverse polemiche sottolineando che non ha introdotto alcuna novità. "Il documento non sposta i termini, dobbiamo fare attenzione ed evitare di trovarci poi in una situazione che poi ci sfugge di mano. L'ora d'aria è una misura che non è ancora operativa, bisogna fare attenzione, rispettare le regole di prudenza e stare ancora in casa".

Sulla sanità, infinte, "ci vuole una regia unitaria forte condivisa e coesa, credo che ci sarà da ripensare al modello organizzativo ma io sono un tecnico e mi limito a rispondere alle disposizioni vigenti". © RIPRODUZIONE RISERVATA