Criptovalute, Biden vuole più tasse, Bitcoin scivola sotto i 50mila dollari

Criptovalute, Biden vuole più tasse

Domenica 25 Aprile 2021
Criptovalute, Biden vuole più tasse, Bitcoin scivola sotto i 50mila dollari

Bitcoin e altre criptovalute nel mirino del nuovo presidente Usa. L'amministrazione Biden affonda il Bitcoin che archivia la settimana peggiore in quasi due mesi, scivolando sotto la soglia dei 50.000 dollari dal record di 64.870 dollari toccato il 14 aprile. L'ipotesi di un drastico aumento delle tasse sulle plusvalenze dei redditi alti, quindi degli americani ricchi, ha intensificato la volatilità che ha colpito la principale criptovaluta.

Una pioggia di vendite ieri ha fatto registrare al Bitcoin ribassi fino al 7,9% a 47.525 dollari, al di sotto della sua media mobile a 100 giorni. Ma la settimana si chiude con un crollo del 20% segnando il periodo peggiore per la criptovaluta dai tempi dello scivolone registrato a fine febbraio quando fu travolta dal crollo generalizzato degli asset a rischio. Anche le valute digitali che sono riuscite a registrare guadagni negli ultimi giorni, come Ether e il Dogecoin, non sono riuscite a superare indenni la tempesta di ieri, sull'onda delle notizie secondo cui l'amministrazione Biden sta valutando la possibilità di rilanciare l'imposta sulle plusvalenze al 39,6% per chi guadagna più di un milione di dollari all'anno. A Wall Street gli analisti non escludono il rischio di ulteriori perdite per una valuta che ha come tratto distintivo proprio la volatilità e che solo in questo primo scorcio dell'anno ha registrato un rialzo del 70%.

Ma al di là dei rischi di modifiche normative e forti scossoni tra grandi guadagni e improvvise perdite, quest'asset digitale sembra presentare altri effetti negativi non meno rilevanti e che impattano sulla vita sociale e di coppia. È quanto emerge da un curioso sondaggio di Tech Domains in cui è venuto fuori che il 60% degli investitori in criptovaluta ritiene di aver avuto un impatto negativo nelle relazioni personali. Ci sarebbe una diretta correlazione tra la percentuale del patrimonio netto investito in criptovalute e la probabilità che l'investitore dichiari che le sue relazioni personali siano influenzate negativamente.

«Se una persona investe in monete digitali quando il partner è fortemente contrario si vengono a creare stress naturali, specialmente quando si registrano ampie oscillazioni di valore infragiornaliere», spiega Jeffrey Halley, analista di Oanda Asia-Pacifico Pte, aggiungendo che «se una persona diventa un milionario di carta, o perde tutto, potrebbe cambiare la percezione reciproca da entrambe le parti». I risultati del sondaggio di Tech Domains sembrano un po 'scoraggianti. Circa il 25% di coloro che hanno investito il 10% o meno del proprio patrimonio netto in criptovalute afferma di aver visto un impatto negativo nelle relazioni personali. Una percentuale che sale al 73% per quanti hanno investito tra il 10% e il 25% del patrimonio netto e che aumenta al 94% per chi ha investito il 50% -75% , fino ad arrivare al 100% per coloro che hanno investito oltre il 75% . «Tranne pochi fortunati - commenta Halley - temo che il percorso delle criptovalute sarà disseminato di tragedie umane».

Ultimo aggiornamento: 17:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA