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Caso Dazn, Aidacon guida la rivolta dei tifosi: «Vanno restituiti i soldi agli abbonati»

Lunedì 15 Agosto 2022
Caso Dazn, Aidacon guida la rivolta dei tifosi: «Vanno restituiti i soldi agli abbonati»

Riecco il campionato, riecco la questione irrisolta delle tv a pagamento. Per il secondo giorno consecutivo, le partite visibile sul canale sul canale streaming Dazn, hanno offerto clamorosi disservizi. Dopo aver raccolto i numerosi reclami di tifosi che si sentono vessati, Aidacon consumatori ha inviato oggi un esposto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) che dovrà pronunciarsi in fretta sulla questione.

«Non bastava la sottoscrizione di un doppio abbonamento, adesso c’è da fare nuovamente i conti con tutti quei tifosi arrabbiati che si sono abbonati a Dazn ricevendo in cambio una pessima qualità di servizi sullo spettacolo acquistato. Sappiamo che l'Agcom ha chiesto con urgenza chiarimenti a Dazn su quanto accaduto – ha spiegato Carlo Claps, presidente Aidacon - e su come la società stia operando per evitare il ripetersi di disservizi in occasione della prossima giornata. Non è sufficiente erogare un semplice indennizzo, chiediamo approfondimenti e iniziative più consistenti da parte dell’Autorità garante, ad esempio il rimborso dell’intero abbonamento o l’apertura gratuita del prossimo turno di campionato verso altre piattaforme che garantiscono un servizio migliore. Tutela del consumatore, clausole vessatorie e pratiche commerciali scorrette: ci sono ragioni a sufficienza perché l’Antitrust valuti in fretta il nostro esposto e fornisca ai consumatori risposte soddisfacenti e non i soliti contentini».

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