Explora Journeys, il nuovo marchio del lusso di Msc Crociere: navi più piccole per coccolare i clienti

Venerdì 11 Giugno 2021 di Antonino Pane
Explora Journeys, il nuovo marchio del lusso di Msc Crociere: navi più piccole per coccolare i clienti

Si chiama Explora Journeys il nuovo marchio del lusso di Msc Crociere. Navi più piccole ma grande capacità di coccolare i clienti. Ieri il taglio della lamiera di “Explora I”, la prima di quattro navi da crociera di lusso di nuova concezione che Fincantieri sta costruendo per Explora Journeys.  L’ordine per questa classe di navi, annunciato nel 2018, ha un valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro. “Explora I” sarà costruita a Monfalcone con consegna prevista nel 2023.

Il taglio della lamiera ha avuto luogo a San Giorgio di Nogaro (Udine) presso il Centro Servizi Navali, specializzato in servizi logistici e lavorazioni per il parco lamiere. La nave verrà costruita nel cantiere di Monfalcone. Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di Msc Cruises, Michael Ungerer, ceo di Explora Journeys, e Fabio Gallia, direttore generale di Fincantieri.

Le quattro navi entreranno in servizio tra il 2023 e il 2026 e offriranno viaggi alla scoperta di destinazioni sia classiche che esotiche.

Le unità avranno una stazza lorda di circa 64.000 tonnellate e saranno dotate delle più recenti tecnologie disponibili. Con 461 suite, saranno caratterizzate da un design altamente innovativo, anche sotto il profilo del comfort e del relax dei passeggeri.

«Costruire un marchio di lusso che ridefinisca l'esperienza crocieristica e crei una categoria a sé stante è stata una visione che io e la mia famiglia abbiamo coltivato da lungo tempo - ha detto Piefrancesco Vago -. Ispirato dai nostri desideri personali di viaggio, Explora Journeys sarà una fuga nell'oceano come nessun'altra, permetterà agli ospiti di rilassarsi, creare ricordi, e custodire il tempo trascorso in a bordo e sul mare con i loro cari. Dopo tutto, il tempo è il massimo del lusso che ci si possa concedere».

 

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