Gas, ecco il piano del governo per risparmiare: riduzione di 15 giorni e un grado per il riscaldamento degli edifici. Tv, decoder e acqua: come risparmiare

Gas, il regolamento del Mite: riduzione di 1 grado per il riscaldamento
​Gas, il regolamento del Mite: riduzione di 1 grado per il riscaldamento
Martedì 6 Settembre 2022, 12:08 - Ultimo agg. 7 Settembre, 08:51
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Il Mite ha pubblicato il Regolamento per «realizzare da subito risparmi utili a livello europeo a prepararsi a eventuali interruzioni delle forniture di gas dalla Russia». Tra le misure previste una riduzione di 1 grado per il riscaldamento degli edifici, da 17 con più o meno 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, da 19 con più o meno 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici. 

Riscaldamento, riduzione di 15 giorni

«I limiti di esercizio degli impianti termici, rispetto a quanto previsto dal comma 2 dell'articolo 4 del DPR n.74/2013, sono ridotti di 15 giorni per quanto attiene il periodo di accensione (posticipando di 8 giorni la data di inizio e anticipando di 7 giorni la data di fine esercizio) e di 1 ora per quanto attiene la durata giornaliera di accensione». È quanto si legge nel Regolamento del Mite per il contenimento dei consumi di gas in cui si precisa tuttavia che sono fatte salve le utenze sensibili (es. ospedali, case di ricovero ecc.)

Da lampadine a elettrodomestici, ecco le raccomandazioni

Le misure comportamentali a costo zero previste dal 'Piano nazionale di contenimento dei consumi di gas naturale' del ministero della Transizione ecologica sono «implementabili attraverso una campagna di sensibilizzazione», al fine di «suggerire una serie di comportamenti virtuosi che potranno contribuire, anch'essi, a limitare il consumo di energia con riduzione dei costi di bolletta degli utenti e impatti positivi anche sull'ambiente». Tra i comportamenti da promuovere quelli della «riduzione della temperatura e della durata delle docce, l'utilizzo anche per il riscaldamento invernale delle pompe di calore elettriche usate per il condizionamento estivo, l'abbassamento del fuoco dopo l'ebollizione e la riduzione del tempo di accensione del forno, l'utilizzo di lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, il distacco della spina di alimentazione della lavatrice quando non in funzione, lo spegnimento o l'inserimento della funzione a basso consumo del frigorifero quando in vacanza, non lasciare in stand by Tv, decoder, Dvd, la riduzione delle ore di accensione delle lampadine». Ulteriori risparmi possono conseguirsi con «misure comportamentali che richiedono investimenti anche piccoli da parte degli utenti, ad esempio con investimenti per la sostituzione di elettrodomestici a più elevato consumo con quelli più efficienti, sostituzione di climatizzatori con quelli più efficienti, installazione di nuove pompe di calore elettriche in sostituzione delle vecchie caldaie a gas, installazione di pannelli solari termici per produrre acqua calda, sostituzione lampadine tradizionali con quelle a led».

Le stime

Le stime dell'impatto di tutte le misure di contenimento indicate dal Regolamento pubblicato dal Mite «portano ad un potenziale di circa 5,3 miliardi di metri cubi di gas, considerando la massimizzazione della produzione di energia elettrica da combustibili diversi dal gas (circa 2,1 miliardi di Smc di gas) e i risparmi connessi al contenimento del riscaldamento (circa 3,2 miliardi di Smc di gas)». A cui, spiega il Mite, si aggiungono le misure comportamentali da promuovere attraverso campagne di sensibilizzazione degli utenti ai fini di un comportamento più virtuoso nei consumi.

Da interventi e misure volontarie -8,2 mld metri cubi 

L'insieme del contributo atteso dalle misure adottate dal Mite assieme a misure comportamentali volontarie nell'uso efficiente dell'energia «porta ad una riduzione dei consumi coerente con il 15% del Regolamento UE, pari quindi almeno a 8,2 miliardi di Smc di gas naturale». Lo si legge nel testo del Regolamento appena licenziato dal Mite.

Fitch: blocco Nord Stream aumenta possibilità recessione

«Il blocco del gasdotto Nord Stream 1 aumenta ulteriormente la probabilità di una recessione nell'Eurozona». Lo affermano in una nota gli analisti di Fitch. «Il fermo completo del gasdotto Nord Stream 1 - spiegano gli esperti dell'Agenzia di rating - riduce ulteriormente i già pochi margini di errore per equilibrare il mercato europeo del gas questo inverno, nonostante la strategia dell'Ue per mitigare i peggiori effetti del blocco sul mercato sia ancora credibile».

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