«Il Mediterraneo nella sfida per la sostenibilità», a Procida i 6 Cru del Sud

«Il Mediterraneo nella sfida per la sostenibilità», a Procida i 6 Cru del Sud
Giovedì 6 Ottobre 2022, 17:42
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Due giorni per discutere dello sviluppo economico del Mezzogiorno, unendo le forze dei Consigli regionali unipol delle sei regioni meridionali per tracciare una strada da percorrere in collaborazione con le istituzioni, le imprese private locali e i sindacati. È questo il cuore dell'evento che i Cru hanno organizzato per domani e sabato nell'isola di Procida, capitale della cultura italiana del 2022, ma anche luogo di riflessione sul futuro economico di un Sud sempre più concentrato sul recupero del gap rispetto all'area centrosettentrionale del Paese.

I membri dei Cru di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna arrivano a Procida per un confronto aperto nella ricerca di possibili soluzioni, anche plurime, ai temi che più rappresentano le opportunità per il Meridione, a partire dalla tutela e valorizzazione dell’ambiente e dalla cultura. Il dibattito del pomeriggio di venerdì 7 ottobre darà luogo alla stesura di un documento, “Il Mediterraneo nella sfida per la sostenibilità”, che sarà consegnato a tutti i presenti, per la discussione pubblica della mattina successiva.

«L'iniziativa di ben sei consigli regionali unipol – spiega Marisa Parmigiani, responsabile sostenibilità di unipol gruppo – rappresenta un punto di partenza significativo non per riflettere su una questione secolare irrisolta, ma per mettere al centro dell'attenzione lo sviluppo sostenibile del Sud, attraverso il tema della valorizzazione della cultura e del patrimonio socioculturale di regioni che si affacciano sul Mediterraneo. Procida è il luogo ideale per avviare questo percorso. Abbiamo voluto inserire questo appuntamento all'interno del festival dello sviluppo sostenibile di ASviS perché siamo convinti che solo un approccio integrato e una visione complessiva, come indica l'agenda Onu 2030, possano permettere scelte programmatiche e di governo dl territorio più coraggiose, lungimiranti e condivise».

«Il Sud – spiega Giuseppe Oliviero, presidente di Cru Campania – rischia di subire un ulteriore ritardo di sviluppo. In Italia e in Europa occorrono politiche interregionali che, a partire dalla valorizzazione dei beni culturali e dalla cura dell’ambiente, grazie anche ai fondi del Pnrr, guardino le dinamiche delle difficoltà quotidiane, ma siano in grado di porsi come pilastri per una nuova visione per il Mezzogiorno. Mettiamo al centro il Sud come ponte dell’Europa nel Mediterraneo. Nell'iniziativa di Procida, le regioni del Sud, rappresentate dai Cru, discutono tra loro e con le istituzioni per progettare, a partire dai fattori comuni, un riposizionamento politico e strategico verso uno sviluppo sostenibile, programmato, realizzabile e misurabile».

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