Manovra, «operai edili in pensione prima»: pressing dei partiti. M5s e Pd: 30 anni il requisito di anzianità

Mercoledì 8 Dicembre 2021
Manovra, pressing dei partiti: «Operai edili in pensione prima». M5s e Pd: 30 anni il requisito di anzianità

È pressing dei partiti sul governo per inserire in manovra una norma a favore degli operai edili. M5s e Pd hanno proposto di ridurre a 30 anni il requisito di anzianità contributiva per la pensione per questa categoria (oneri stimati in 2,7 milioni di euro per il 2022 e 3,8 milioni all'anno dal 2023). Leu punta a fissare alla stessa soglia il requisito contributivo richiesto per l'Ape sociale per operai edili, ceramisti e altri. Un emendamento della Lega invece include fra i lavori particolarmente usuranti operai dell'edilizia, dell'industria estrattiva e altri. In un altro emendamento, invece, Iv chiede di considerare lavori usuranti anche «manovratori di impianti a fune, lavoratori che operano negli impianti a fune ed in particolare nelle attività di ispezione e manutenzione, conduzione mezzi battipista e motoslitte, innevamento artificiale, conduzione di mezzi d'opera e servizio di soccorso sulle piste: una misura con oneri stimati in 3,91 milioni di euro. 

 

 

Ultimo aggiornamento: 16:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA