Pensioni di invalidità, aumentano gli importi nel 2022: ecco come cambiano gli assegni

Sabato 23 Aprile 2022
Cambia la pensione di invalidità

Arrivano gli aumenti per le pensioni di invalidità. A confermarlo è stato il ministro delle Disabilità Erika Stefani. «Tra i provvedimenti collegati al Documento di Economia e Finanza è stato inserito un ddl che prevede l’adeguamento delle pensioni di invalidità», ha spiegato, «Abbiamo fortemente voluto tale misura che è intenzionata anche a recepire la sentenza n. 152 della Corte Costituzionale del 23 giugno 2020, la quale ha precisato che un assegno mensile di circa 286 euro è inadeguato». E in effetti, tra i disegni di leggi previsti nel Def, c’è anche quello per l’adeguamento degli importi delle pensioni di invalidità, il cui valore per il 2022 è pari a 291,98 euro. Una capitolo che prevede il recepimento delle indicazioni arrivate dalla Corte Costituzionale con la sentenza 152 del 2020. «L’importo mensile della pensione di inabilità, di attuali euro 286,81, è innegabilmente, e manifestamente, insufficiente ad assicurare agli interessati il minimo vitale», dice la Corte. E dunque non rispetta il limite invalicabile del nucleo essenziale e indefettibile del diritto al mantenimento, garantito ad ogni cittadino inabile al lavoro dall’art. 38 della Costituione.

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Pensioni d'invalidità, ecco cosa cambia

Dopo l’adeguamento comunicato dall’Inps con la circolare n. 197 del 23 dicembre 2021, è in arrivo quindi un nuovo aumento di cui non si conoscono ancora i dettagli. La ministra Stefani ha fatto riferimento esclusivamente all’importo base, che quindi sarà aumentato a prescindere dall’incremento al milione. Va ricordato che a partire dal mese di novembre 2020, le pensioni di invalidità sono passate da 286,81 a 651,51 euro (per 13 mensilità). Il nuovo trattamento è stato esteso a tutti gli invalidi civili 100%, dai 18 anni ai 60 anni, senza attendere il compimento del 60° anno di età. L’incremento delle pensioni agli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi è riconosciuto d’ufficio. La persona invalida, quindi già beneficiaria di assegno pensionistico, non deve sbrigare alcuna pratica in più. L’aumento si rivolge a quei soggetti per i quali la Corte Costituzionale aveva stabilito l’illegittimità dell’importo della pensione di invalidità, in quanto ritenuto inadeguato a soddisfare le più elementari esigenze di vita di carattere quotidiano. Il beneficio viene riconosciuto solo se si soddisfano determinati requisiti di reddito. I limiti sono di 8.583,51 per un pensionato solo e di 14.662,96 euro per un pensionato coniugato. Per il 2022, l’importo della maggiorazione mensile è quantificato in 368,58 euro, mentre l’importo della pensione di invalidità dopo la rivalutazione fatta a inizio anno è di 291,69 euro. Il totale della pensione di invalidità per chi accede all’incremento al milione è di 660,27 euro mensili per il 2022, per 13 mensilità.

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Ultimo aggiornamento: 21:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA