Plastica monouso addio: dai piatti alle cannucce ai palloncini, ecco tutti i prodotti vietati da domani 14 gennaio

Giovedì 13 Gennaio 2022
Plastica monouso addio: dai piatti alle cannucce ai palloncini, ecco tutti i prodotti vietati da domani 14 gennaio

Da domani 14 gennaio entra ufficialmente in vigore la legge che vieta l’uso della plastica monouso, non biodegradabile e non compostabile. Parte così ufficialmente la rivoluzione Green dettata dall'Europa. Addio, dunque, a piatti e posate usa e getta di plastica, mentre resteranno in commercio quelli composti al 100% da plastica biodegradabile e quelli in plastica lavabile. Semaforo rosso anche per palloncini e bastoni per palloncini, contenitori per bevande in plastica monouso, tappi, coperchi, cannucce e borse di plastica. Slitta, invece, al 2023 la plastic tax italiana, - imposta sui manufatti di plastica che avrebbe dovuto disincentivare l'utilizzo di questo materiale da parte delle aziende - già slittata in precedenza in scia all'emergenza pandemia e alla conseguente necessità di non aumentare il pressing economico sulle aziende.

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Anche l’Italia, come gli altri Paesi dell’Unione europea, dà così attuazione alla direttiva antiplastica Sup, ovvero Single use plastic, il cui obiettivo è quello di mettere un freno all’inquinamento dovuto alla plastica usa e getta. Stiamo dunque per dire addio a diversi prodotti che, secondo le stime, ad oggi costituiscono circa il 50% di tutti i rifiuti dispersi sulle spiagge europee.  Ma quali sono esattamente gli articoli che non potranno essere più venduti? E quali sono le multe per i trasgressori?

L’elenco dei prodotti banditi comprende piatti, posate, bicchieri in plastica, ma anche cotton fioc e i bastoncini dei palloncini. Sarà inoltre vietata la vendita di contenitori e altri articoli realizzati in polistirene espanso e di alcuni attrezza da pesca contenenti plastica. Il divieto non si applica invece  ai prodotti biodegradabili e compostabili con percentuali di materia prima rinnovabile uguali o superiori al 40% e, dal 1° gennaio 2024, superiori almeno al 60%, come indicato dall’art. 5 del decreto legislativo 196/2021 che attua la direttiva Ue 2019/904.

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Nell’insieme, precisa il decreto, le misure «sono volte a prevenire e ridurre l’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente, in particolare l’ambiente acquatico, e in particolare sulla salute  umana, nonché a promuovere la transizione verso un’economia circolare con modelli imprenditoriali, prodotti e materiali innovativi e sostenibili, contribuendo in tal modo alla riduzione della produzione di rifiuti, al corretto funzionamento del mercato e promuovendo comportamenti responsabili rispetto alla corretta gestione dei rifiuti in plastica». Ecco l’elenco dei prodotti in plastica monouso per cui scatta il divieto:  Posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette), piatti, cannucce, tranne quando rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva 90/385/CEE o della direttiva 93/42/CEE), bastoncini cotonati (tranne quando  rientrano  nell'ambito  di applicazione  della  direttiva  90/385/CEE  del  Consiglio  o   della direttiva 93/42/CEE del Consiglio); agitatori per bevande, aste  da  attaccare  a  sostegno  dei  palloncini,  tranne  i palloncini  per  uso  industriale  o   altri   usi   e   applicazioni professionali che non sono distribuiti  ai  consumatori,  e  relativi meccanismi. 

Ultimo aggiornamento: 12:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA