Precompilata 730 online, si può inviare sino a settembre: tutte le spese riconosciute

Mercoledì 6 Maggio 2020 di Jacopo Orsini
Precompilata 730 online, si può inviare sino a settembre: tutte le spese riconosciute

ROMA È on line da ieri sul sito dell'Agenzia delle entrate la dichiarazione dei redditi precompilata. I contribuenti potranno per ora consultare tutte le informazioni inserite dal fisco e a partire dal 14 maggio accettare o modificare il 730. Per inviarlo ci sarà tempo fino al 30 settembre (30 novembre per il modello Redditi), una scadenza prorogata quest'anno per l'emergenza coronavirus. Entra nel vivo quindi l'operazione precompilata, già partita lunedì della settimana scorsa con la pubblicazione delle istruzioni per procedere alla compilazione. L'anno scorso sono stati oltre 3 milioni i contribuenti che hanno scelto di mandare i dati sui redditi al fisco via internet, evitando di portare i documenti al caf o al commercialista. Quest'anno, con le restrizioni di movimento ancora in vigore per contenere il contagio, l'amministrazione fiscale si aspetta che i cittadini che decideranno di completare la dichiarazione dal pc di casa senza muoversi e senza spendere nulla crescano ulteriormente.

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COME ACCEDERE
Per visualizzare il proprio 730 o il modello Redditi basta accedere all'area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate con la password e il pin dei servizi online dell'amministrazione fiscale o con le credenziali dell'Inps o con Spid, il sistema pubblico di identità digitale valido per i servizi online delle pubbliche amministrazioni. Una volta entrati si può scaricare la dichiarazione dei redditi e controllare intanto se le informazioni inserite in automatico sono corrette. Il fisco ha già anche calcolato le imposte da pagare o il rimborso da incassare. Si dovrà solo verificare i dati inseriti e, se corretti, inviare via web la dichiarazione al fisco.

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Se invece le informazioni sono inesatte o incomplete il lavoratore o il pensionato ha la possibilità di modificarlo o integrarlo prima di spedirlo. Se dal 730 emerge un credito, si riceverà il rimborso direttamente in busta paga dal datore di lavoro (o dall'ente pensionistico) a partire da luglio. Se la dichiarazione viene inviata dopo la metà di giugno, i soldi arriveranno nei mesi successivi. Se, invece, il contribuente è in debito con il fisco la trattenuta verrà fatta sempre sulla busta paga. I contribuenti che non hanno un sostituto d'imposta, magari perché hanno perso il lavoro, riceveranno il rimborso con un bonifico dell'Agenzia. Se devono pagare sarà possibile farlo sempre via web o con un modello F24.

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Cresce intanto il numero dei dati a disposizione dei contribuenti, che raggiunge quest'anno quota 991 milioni. L'incremento più marcato è quello sulle spese sanitarie sostenute dai cittadini, che passano da 754 a 790 milioni. Fra le novità, nella precompilata 2020 entrano le spese per dietisti, fisioterapisti, logopedisti, igienisti dentali e tecnici ortopedici. Inseriti in automatico anche i contributi previdenziali versati all'Inps con il Libretto famiglia, titoli di pagamento che servono per retribuire attività lavorative occasionali di durata non superiore a un'ora.

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Dal 2015, quando è stata introdotta la precompilata, i cittadini che hanno deciso di utilizzare il web per la dichiarazione dei redditi sono più che raddoppiati, passando da 1,4 a 3,3 milioni. Ma la platea potenzialmente interessata è di oltre 10 milioni di persone. Il contribuente non è comunque obbligato a mandare il 730 via internet. Chi preferisce può infatti continuare a usare le modalità tradizionali. Fra l'altro, vista l'emergenza Covid-19, per evitare spostamenti inutili, il governo ha stabilito che si possono inviare la delega e i documenti al caf o al professionista di fiducia anche via mail.
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Ultimo aggiornamento: 11:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA