Precompilata 2020, il 30 settembre ultimo giorno per l'invio: come fare per errori e rettifiche

Martedì 29 Settembre 2020
spid

Precompilata, ultime ore per l’invio del 730. La scadenza per la dichiarazione dei redditi è fissata a mercoledì 30 settembre, un termine prorogato quest'anno per l'emergenza Covid. Sul sito dell'Agenzia delle entrate è possibile accettare la dichiarazione con i dati già inseriti in automatico dal fisco, oppure integrarla e poi mandarla. Il tutto online, senza costi, direttamente da casa utilizzando il pc, il tablet o lo smartphone.

L'anno scorso sono stati oltre 3 milioni i contribuenti che hanno scelto di mandare i dati sui redditi al fisco via internet, evitando di portare i documenti al caf o al commercialista. Quest'anno, con le restrizioni di movimento ancora in vigore per contenere il contagio, l'amministrazione si aspetta che i cittadini che decideranno di completare la dichiarazione dal pc di casa senza muoversi e senza spendere nulla crescano ulteriormente.

L'INVIO
Per visualizzare il proprio 730 o il modello Redditi basta accedere all'area riservata del sito dell'Agenzia delle entrate con la password e il pin dei servizi online dell'amministrazione fiscale o con le credenziali dell'Inps o con Spid, il sistema pubblico di identità digitale valido per i servizi online delle pubbliche amministrazioni. Una volta entrati si può scaricare la dichiarazione dei redditi e controllare intanto se le informazioni inserite in automatico sono corrette. Il fisco ha già anche calcolato le imposte da pagare o il rimborso da incassare. Si dovrà solo verificare i dati inseriti e, se corretti, inviare via web la dichiarazione al fisco.

ACCEDI ALLA TUA PRECOMPILATA

Se invece le informazioni sono inesatte o incomplete il lavoratore o il pensionato ha la possibilità di modificarlo o integrarlo prima di spedirlo. Se dal 730 emerge un credito, si riceverà il rimborso direttamente in busta paga dal datore di lavoro (o dall'ente pensionistico) a partire da luglio. Se la dichiarazione viene inviata dopo la metà di giugno, i soldi arriveranno nei mesi successivi. Se, invece, il contribuente è in debito con il fisco la trattenuta verrà fatta sempre sulla busta paga. I contribuenti che non hanno un sostituto d'imposta, magari perché hanno perso il lavoro, riceveranno il rimborso con un bonifico dell'Agenzia. Se devono pagare sarà possibile farlo sempre via web o con un modello F24. 

La scadenza per l'invio della dichiarazione è fissata al 30 settembre anche per i contribuenti che preferiscono presentarla attraverso un caf o un commercialista.

ERRORI E INTEGRAZIONI
Se il contribuente vuole correggere la dichiarazione già inviata può presentare un rettifica o una integrazione. Le modalità di integrazione della dichiarazione originaria sono diverse a seconda che le modifiche comportino o meno una situazione a lui più favorevole. Qui tutte le istruzioni dell'Agenzia delle entrate. Per chi invece non riuscisse a inviare la dichiarazione entro il 30 settembre c'è la possibilità di trasmettere sempre via web il modello Redditi (che dal 2017 sostituisce Unico) entro il 30 novembre. In questo caso però il rimborso dell'eventuale credito non avviene direttamente in busta paga ma attraverso l'Agenzia delle entrate (il contribuente deve però indicarlo espressamente, oppure può portare il credito in compensazione con altri tributi da versare nella dichiarazione dell’anno successivo).

LA GUIDA
E' disponibile anche una guida dedicata al 730 precompilato, scaricabile dal sito dell’Agenzia. La guida spiega passo passo le procedure da seguire per inviare la propria dichiarazione, da come richiedere le abilitazioni necessarie a come verificare il rimborso spettante, da come annullare un 730 già inviato, se è stato commesso un errore, a come predisporre una dichiarazione congiunta. Inoltre, vengono ricordate tutte le scadenze, le novità di quest’anno e i vantaggi del “fai da te”.

Resta sempre a disposizione dei cittadini il sito “InfoPrecompilata”, con informazioni, date e scadenze da ricordare e le risposte alle domande più frequenti. L’assistenza corre anche sul filo del telefono, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13, tramite i numeri 800.90.96.96 (da rete fissa), 06 966.689.07 (da cellulare) e +39 06.966.689.33 (per chi chiama dall’estero). 

I DATI
Cresce intanto il numero dei dati a disposizione dei contribuenti, che raggiunge quest'anno quota 991 milioni. L'incremento più marcato è quello sulle spese sanitarie sostenute dai cittadini, che passano da 754 a 790 milioni. Fra le novità, nella precompilata 2020 entrano le spese per dietisti, fisioterapisti, logopedisti, igienisti dentali e tecnici ortopedici. Inseriti in automatico anche i contributi previdenziali versati all'Inps con il Libretto famiglia, titoli di pagamento che servono per retribuire attività lavorative occasionali di durata non superiore a un'ora.

Dal 2015, quando è stata introdotta la precompilata, i cittadini che hanno deciso di utilizzare il web per la dichiarazione dei redditi sono più che raddoppiati, passando da 1,4 a 3,3 milioni. Ma la platea potenzialmente interessata è di oltre 10 milioni di persone. Il contribuente non è comunque obbligato a mandare il 730 via internet. Chi preferisce può infatti continuare a usare le modalità tradizionali. Fra l'altro, vista l'emergenza Covid-19, per evitare spostamenti inutili, il governo ha stabilito che si possono inviare la delega e i documenti al caf o al professionista di fiducia anche via mail.

 

Ultimo aggiornamento: 30 Settembre, 22:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA