Rc auto più conveniente, il Covid abbassa i prezzi anche a Napoli

Lunedì 21 Settembre 2020

L'assicurazione per l'auto diventa più conveniente in tempi di Coronavirus. L'equazione è semplice: ci si muove di meno, si comprano meno macchine e di conseguenza si stipulano meno contratti di copertura. A confermare che è andata proprio così è l'ultimo bollettino dell'Ivass: il prezzo medio effettivo pagato per l'Rc auto nel secondo trimestre del 2020 è stato di 383 euro, in diminuzione del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2019. Tradotto in soldoni si sono risparmiati circa 22 euro nel giro di un anno. Il trend già indicava una riduzione dei valori, legata alla flessione registrata delle polizze «per coprire nuovi veicoli o nuovi assicurati, cosiddetti nuovi rischi, che sono diminuiti del -35,8% su base annua», spiega l'Istituto di vigilanza sul settore.

A scanso di equivoci, lo stesso report sottolinea come queste dinamiche siano dovute «alle restrizioni alla circolazione per contrastare la diffusione del virus». Non a caso il calo segue anche la tempistica del lockdown e delle riaperture: la riduzione dei prezzi è stata decrescente, dal -5,9% di aprile fino a -4,9% di giugno. La flessione risulta poi più accentuata nel Sud Italia. Con Catanzaro che segna un ribasso dell'8,5%. L'arretramento è stato invece più contenuto nelle province del Nord Italia (Bolzano -2,1%). Ed è così che continua anche a restringersi il divario dei prezzi sul territorio. Certo che il differenziale, con i livelli più alti al Mezzogiorno, ancora c'è e al netto delle imposte è pari a ben 217 euro passando da Napoli ad Aosta. Ma a confronto con qualche anno fa si è quasi dimezzato. Oggi è in discesa del 40% sul 2014. Tra i fattori che incidono sull'abbassamento della Rc auto c'è anche il maggior utilizzo della 'scatola nera', il dispositivo elettronico che quando viene istallato sul veicolo consente la registrazione di una serie di dati, inclusi quelli che possono riguardare un sinistro. Per incentivarne l'uso sono previsti sconti sulle tariffe. Nel trimestre primaverile, oggetto del monitoraggio, il 22% delle polizze stipulate risulta avere una clausola con effetti di riduzione del premio legata alla presenza di scatola nera. A parte quindi il netto calo avuto negli ultimi mesi e associato direttamente agli effetti dell'emergenza sanitaria c'è un andamento di moderazione dei prezzi che porta a calcolare in 106 euro il minor costo nell'arco di sei anni.

Ultimo aggiornamento: 19:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA