Salvataggio Pop Bari, si cerca una banca: pressing su Crédit Agricole

Martedì 4 Febbraio 2020
(Teleborsa) - Una crisi che parte da molto lontano quella di Banca Popolare di Bari culminata con il commissariamento lo scorso dicembre. La ristrutturazione della Banca Popolare di Bari è prevista "entro la metà dell'anno". Questo progetto "prevede la ricapitalizzazione della banca da parte di Mcc, del Fitd e di altri investitori privati che saranno auspicabilmente individuati", aveva detto lo scorso 10 gennaio il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, tracciando la via nel corso di un'audizione in Commissione Finanze della Camera.

Oggi, al netto di cause e colpevoli del crollo, riflettori puntati sul piano per il salvataggio dell'istituto di credito barese che però - come da copione - si preannuncia tutto in salita.

Mai come in situazioni di particolarità complessità come questa, infatti, è importante non fermarsi al piano A, lavorando parallelamente a una seconda via, la classica soluzione paracadute per non restare con il cerino in mano: per questo si fa strada l'ipotesi - già circolata qualche tempo fa - di affiancare al FItd non più la pubblica Mcc ma una banca privata, come cassa Centrale Banca in Carige. Tutti gli indizi sembrano portare a Credit Agricole, intervenuto in passato per i salvataggi di Cassa Rimini, Cassa Cesena e Cr San Miniato.

Una notizia già circolata a dicembre che non ha trovato nessuna conferma con Credit Agricole che, anzi, ha smentito ogni interesse. Per ora, in attesa di nuovi sviluppi. © RIPRODUZIONE RISERVATA