Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Manovra, telefonino cellulare gratis un anno e due quotidiani per i redditi più bassi

Venerdì 18 Dicembre 2020 di Francesco Bisozzi
Smartphone di Stato, cellulare gratis per un anno ai redditi più bassi

Uno smartphone gratis per i nuclei con un reddito Isee non superiore a 20 mila euro. Una nuova Cig per le partite Iva iscritte alla gestione separata, che potrà arrivare a valere 800 euro al mese. Ma le misure relative al kit per la digitalizzazione e all’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa per gli autonomi rappresentano solo alcune delle novità in manovra dopo l’assalto degli emendamenti. Autonomi e professionisti beneficeranno pure di un fondo per l’esonero parziale dai contributi previdenziali, con una dotazione di 1 miliardo per il 2021. Niente Imu per le aziende del turismo e dello spettacolo, che nel 2021 saranno esentate dal pagamento della prima rata. E incentivi per i proprietari di immobili che concederanno uno sconto ai locatari.
 

Buone notizie anche per il lavoro rosa: ci sono cinquanta milioni di euro nel 2021 per favorire il rientro al lavoro delle lavoratrici madri dopo il parto, mentre con i nuovi congedi di paternità i papà potranno assentarsi dall’ufficio per dieci giorni. Spazio infine allo stop all’Iva sui vaccini, allo slittamento della sugar tax al 2022 e a un fondo da 500 milioni di euro da destinare prevalentemente ai gestori aeroportuali per compensare i danni subiti a causa della pandemia. Il governo stanzierà per l’anno prossimo 20 milioni di euro per il kit per la digitalizzazione, con cui punta a ridurre il fenomeno del divario digitale. Le famiglie con un reddito Isee pari o inferiore a 20 mila euro riceveranno per un anno in comodato gratuito un telefono mobile con connessione a internet. 

Lo smartphone sarà dotato dell’app Io della Pubblica amministrazione per partecipare al cashback e accedere ad altre iniziative pubbliche come la lotteria degli scontrini. Disporrà inoltre di un abbonamento che consentirà la consultazione online di due organi di stampa. Un solo componente a famiglia avrà diritto al beneficio: per ottenere lo smartphone di Stato è necessario però avere aderito allo Spid ed essere in possesso dell’identità digitale. La nuova Cig per le partite Iva verrà istituita invece in via sperimentale per il triennio 2021-2023 e consisterà in un sostegno al reddito della durata di sei mesi compreso tra 250 e 800 euro. 

Ne avranno diritto coloro con un reddito da lavoro autonomo non superiore a 8.145 euro nell’anno precedente a quello della presentazione della domanda e inferiore al 50 per cento della media dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nei tre anni prima ancora. Chi non risulterà in regola con la contribuzione previdenziale obbligatoria verrà automaticamente escluso. L’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali per autonomi e professionisti raggiungerà invece chi nel 2019 ha dichiarato un reddito non superiore a 50 mila euro e nel 2020 ha registrato un calo del fatturato di almeno il 33 per cento.

È destinata a far discutere invece l’esenzione dall’Imu per alberghi, villaggi turistici, stabilimenti balneari, bed & breakfast, discoteche e night club. Innanzitutto perché lo stop riguarda solo la prima rata del 2021, mentre inizialmente doveva essere totale. E poi perché non va a beneficio di un altro settore che risulta particolarmente colpito, ovvero quello della ristorazione. Per quanto riguarda i contributi per la sostenibilità del pagamento degli affitti di unità immobiliari residenziali, ai proprietari di appartamenti che ridurranno il canone di locazione lo Stato restituirà il 50% dello sconto concesso fino a un massimo di 1.200 euro annui. Attenzione però perché la misura sarà in vigore solo nelle zone ad alta densità abitative. 

Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre, 12:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA