Sostegni bis, stop al cashback e nuovo bonus auto: il decreto diventa legge

Giovedì 22 Luglio 2021 di Andrea Bassi
Sostegni bis, stop al cashback e nuovo bonus auto: il decreto diventa legge

Il percorso, va detto, non è stato semplice. Per trovare un accordo sullo sblocco dei licenziamenti è dovuto intervenire direttamente il presidente del Consiglio Mario Draghi. Ma alla fine il decreto “sostegni bis” è stato definitivamente approvato. Ieri il provvedimento è passato grazie al voto di fiducia al Senato. Il testo prevede uno stanziamento complessivo di 40 miliardi di euro per interventi a favore dell’economia danneggiata dal Covid. Le misure messe a punto dal governo vanno dai nuovi contributi a fondo perduto, strutturati su tre diversi binari, alle indennità per gli stagionali, dal rifinanziamento del reddito di emergenza ai fondi per le partite Iva e al rafforzamento del bonus prima casa a favore dei giovani under 36. Ma il Parlamento, prima con un esame approfondito alla Camera poi blindato a Palazzo Madama, è intervenuto con una serie di modifiche, dagli ecoincentivi per l’acquisto di auto fino ai contratti a termine. Il nodo più difficile da sciogliere, come detto, è stato quello dei licenziamenti. Il blocco è rimasto soltanto per il tessile e la moda. Ma Confindustria si è impegnata a “suggerire” ai suoi associati di non licenziare fino a quando saranno disponibili strumenti alternativi messi a disposizione dal governo. 

Sono poi stati stanziati 350 milioni per l’ecobonus auto, prorogato al 31 dicembre 2021. Gli aiuti vanno anche alle auto usate Euro 6 con contestuale rottamazione. Sul fronte dei sostegni alle imprese, invece, viene innalzata la soglia di fatturato per accedere ai contributi a fondo perduto che passa da 10 a 15 milioni di euro. Aiuti aggiuntivi arrivano per il settore dei matrimoni, per quello degli eventi, per le mense e per le concerie. Viene creato un fondo da 100 milioni per la ristorazione collettiva, altri 50 milioni andranno al settore fiere e 60 milioni al Terzo settore. Per la montagna arrivano 30 milioni da destinare alla sicurezza e all’innovazione tecnologica di piste da sci e impianti di risalita. 

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Vengono poi, stanziati altri 400 milioni per rinnovare, anche nel 2021-2022, l’organico aggiuntivo Covid della scuola. I docenti dovranno essere utilizzati per attività di recupero dopo la Dad. Previsto uno stanziamento di 10 milioni per il 2021 per favorire l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione, con priorità per i pazienti oncologici e per il supporto dei ragazzi in età scolare. Nel passaggio parlamentare il testo si è anche arricchito di una norma “anti caro-materie prime”. Per fronteggiare gli aumenti eccezionali di alcuni materiali, il ministero per la mobilità monitorerà i prezzi negli appalti pubblici e, in caso di oscillazioni superiori all’8%, si procederà a compensazioni a favore delle imprese con uno stanziamento da 100 milioni di euro. Il provvedimento, infine, stoppa per sei mesi il programma del cashback. 

Ultimo aggiornamento: 23 Luglio, 06:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA