Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Spese veterinarie, nel 730 cambia il limite: ecco tutte le novità sulle detrazioni

Sabato 11 Giugno 2022
Spese veterinarie, nel 730 cambia il limite: ecco tutte le novità sulle detrazioni

Tempi di 730 e di novità sulle detrazioni. Tra i dettagli di cui tenere conto quest’anno c’è anche una modifica della soglia delle spese detraibili per la cura degli animali di casa. Nel dettaglio, le spese veterinarie che possono essere portate in detrazione nel Modello 730/2022 sono quelle sostenute dal contribuente per la cura dei propri animali domestici, detenuti legalmente, per compagnia o per pratica sportiva. La detrazione con il modello 730/2022 può essere richiesta per le spese per visite veterinarie, quelle per interventi o analisi di laboratorio e quelle per farmaci veterinari.

Assegno unico familiare: Inps, requisiti e a chi spetta. Il “vecchio” sostegno non scompare

Spese veterinarie detraibili, le novità 

Per questa categoria di spesa è stabilito un limite massimo di importo da poter indicare in dichiarazione dei redditi, fissato quest’anno in 550 euro, rispetto ai 500 euro previsti l’anno scorso. La spesa sostenuta è detraibile per l’importo che eccede la soglia di 129,11 euro. Ma la franchigia rimane a carico del contribuente e deve quindi essere esclusa dall’importo prima di calcolare la quota da portare in detrazione. Tuttavia, all’interno del modello 730 si deve indicare la somma complessiva della franchigia. La detrazione non può essere richiesta per le spese che superano la soglia limite precedentemente indicata. Dall’anno d’imposta 2020 la detrazione per le spese veterinarie spetta per intero ai titolari di reddito complessivo fino a 120.000 euro. In caso di superamento del predetto limite, la detrazione decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un reddito complessivo pari a 240.000 euro.

Come funziona

La detrazione per le spese veterinarie del Mod. 730 del 2022 è riconosciuta per la quota superiore alla franchigia di 129,11 euro ed inferiore alla soglia limite di 550,00 euro. Per una spesa di 550 euro, quindi, è riconosciuta la detrazione al 19% sulla quota che eccede la franchigia. Tale percentuale deve quindi essere applicata su 421 euro e la detrazione spettante ammonta a 80 euro. La detrazione è comunque calcolata sottraendo a questa somma la franchigia di 129,11 euro. Dunque possono verificarsi tre casi. Nel caso di una spesa inferiore a 129,11 euro, non si ha diritto alla detrazione.

Superbonus 110% avanti tutta nonostante intoppi normativa e cessione credito

Nel caso, invece, di spesa superiore a 129,11 euro ma inferiore al limite di 550 euro: la detrazione al 19% deve essere calcolata sulla quota che eccede la franchigia. Infine, qualora la spesa supera i 550 euro: può essere richiesta la detrazione massima di 80 euro. Le spese veterinarie devono essere indicate nel quadro E del modello 730/2022 nel rigo da E8 a E10. Il modello 730 precompilato del 2022 dovrebbe già contenere gli importi relativi alle spese, tuttavia è necessario controllare che i dati inseriti siano corretti. Ad esempio, per spese veterinarie sostenute per un totale di 1.000 euro, nel rigo della dichiarazione dei redditi deve essere indicato il valore massimo di 550 euro e la detrazione del 19% sarà calcolata su un importo di 421 euro. L’importo da indicare in dichiarazione, lo ricordiamo, deve comprendere le erogazioni indicate nella sezione “Oneri detraibili”.

Ultimo aggiornamento: 12 Giugno, 15:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA