Summit Ue-Cina, leader europei: Pechino dimostri impegno su clima e commercio

Lunedì 14 Settembre 2020
(Teleborsa) - Reazioni piuttosto fredde quelle dei leader europei al termine del summit virtuale con il presidente cinese Xi Jinping che si è svolto oggi. La cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente del Consiglio Ue Charles Michel e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen hanno espresso più di una perplessità sulle posizioni mantenute dal leader cinese.

"È positivo e importante cercare di avere rapporti strategici con la Cina. Ma dobbiamo anche guardare la realtà e non possiamo farci illusioni", ha dichiarato Angela Merkel dopo l'incontro. La cancelliera tedesca ha riconosciuto la crescita economica cinese – "è diventata molto più forte – ragion per cui "gli appelli alla reciprocità e a regole per una concorrenza leale (level playing field) sono più che
giustificati".

"L'Europa è un giocatore, non un campo da gioco – ha scritto su Twitter Charles Michel – Oggi abbiamo fatto un altro passo avanti nella creazione di un rapporto più equilibrato con la Cina". Il presidente del Consiglio europeo ha però aggiunto che il percorso è tutt'altro che concluso: "In alcune aree siamo sulla strada giusta, in altre dobbiamo fare ancora strada". Il riferimento è a cambiamento climatico, commercio economico, questioni internazionali e Covid-19 e ripresa. In particolare Michel ha voluto sottolineare il primo punto: "La Cina è un partner chiave, la incoraggiamo ad essere più ambiziosa", aggiungendo che l'Unione europea proverà a farle attuare l'accordo di Parigi.

Molto diretta anche la presidente della Commissione Ue von der Leyen: "C'è ancora molta, molta strada da fare, se la Cina vuole chiudere l'Accordo sugli investimenti entro l'anno. In particolare occorre che si muova su due questioni: l'accesso al mercato e lo sviluppo sostenibile". "La Cina ci deve convincere che vale la pena avere un accordo sugli investimenti", ha aggiunto la presidente.

"Per l'Accordo sugli investimenti, non è una questione di tempo, ma di sostanza – ha spiegato Ursula von der Leyen – Sull'accesso al mercato, ad esempio il servizio delle telecomunicazioni e computer ci sono" restrizioni "che devono essere rimosse, e lo stesso vale per il settore dell'automotive, giusto per nominarne due. Lo stesso vale per lo sviluppo sostenibile. Vogliamo vedere dei progressi. Allo stesso tempo la controparte cinese chiede anche a noi di fare dei passi. Ma come detto, ora è il momento di dare prova che c'è un vero interesse di rafforzare e migliorare le cose".

Interessante anche la reazione della controparte cinese. Come riporta l'agenzia cinese Xinhua, infatti, il presidente cinese Xi Jinping ha parlato di un'"accelerata" dei colloqui sul trattato per gli investimenti con l'obiettivo di chiudere i negoziati entro il 2020. Xi Jinping ha commentato l'incontro spiegando anche che ha permesso di raggiungere "decisioni" sulla creazione di dialoghi ad alto livello su clima e digitale.

Infine l'agenzia riporta come il leader di Pechino abbia insistito nel suo intervento su "4 perseveranze": coesistenza pacifica, apertura e
cooperazione, multilateralismo e dialogo e consultazioni.

(Foto: Lukasz Kobus - © Unione Europea) © RIPRODUZIONE RISERVATA