Superbonus, come ottenerlo?
Anea lancia un corso on line

Martedì 27 Ottobre 2020

Per ottenere il Superbonus statale del 110% sui lavori di ristrutturazione ed efficientamento degli edifici bisogna realizzare almeno 50 step, dal sopralluogo alla cessione del credito, coinvolgere circa 10 professionisti tra
progettisti, certificatori, commercialisti, assicuratori, imprese di edilizia, banche e ottenere più di 10 certificazioni. Un percorso lungo e difficile quello per arrivare al superfinanziamento pubblico a cui tutti ambiscono in Italia e che è partito ufficialmente dal 15 ottobre quando l'Agenzia
delle Entrate ha completato le procedure necessarie, pubblicando il modello per la comunicazione dell'opzione e le relative istruzioni. Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) ha già da alcuni mesi cominciato a lavorare sul dossier e ha già lanciato un'ampia collaborazione con tutti i tecnici coinvolti
che ha portato al corso online in programma da domani 28 ottobre: «Superbonus 110%: volano per l'edilizia sostenibile» realizzato in collaborazione con gli ordini professionali di ingegneri, architetti, geometri, periti e commercialisti oltre alle associazioni di amministratori di condominio e alcuni spinoff universitari e a cui sono già iscritti centinaia di addetti in tutta la Campania.

«Per quanto sia stato semplificato - spiega il direttore di Anea Michele Macaluso - l'iter del superbonus richiede una squadra di competenze multidisciplinari. Le abbiamo coinvolte sulla base delle riflessioni dei giorni scorsi e abbiamo predisposto un percorso didattico preciso che preparerà le varie professionalità a informare e assistere il cittadino e i condomini. Negli ultimi 10 giorni abbiamo ricevuto oltre 110 quesiti tecnici dai professionisti e lavoriamo per dare tutte le risposte». Il Superbonus è un'agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l'aliquota di detrazione delle spese sostenute dall'1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. Le nuove misure si aggiungono alle detrazioni previste per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, compresi quelli per la riduzione del rischio sismico (il Sismabonus) e di riqualificazione energetica degli edifici (l'Ecobonus). È prevista anche la possibilità, al posto della fruizione diretta della detrazione, di optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi o, in alternativa, per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

Tra i temi che saranno affrontati, anche quelli emersi dalle riunioni online come evidenziato dalla rappresentante del settore assicurativo: «È necessaria - hanno spiegato - una buona copertura assicurativa per il tecnico, altrimenti la pratica del superbonus può risultare pericolosa, il cavillo tecnico è sempre dietro l'angolo», mentre i rappresentanti dell'Ordine degli Architetti di Napoli hanno spiegato che «è importante lavorare in team nel processo di ottenimento del superbonus , già dalle prime fasi di progettazione preliminare così da poter prevedere tutto il ventaglio della casistica delle problematiche esistenti, per un progettazione e valutazione dei costi adeguate».  

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