Superbonus 110%, pressing per la proroga oltre il 2021: il governo punta sui fondi europei

Lunedì 16 Novembre 2020 di Francesco Bisozzi
Superbonus 110%, pressing per la proroga oltre il 2021: il governo punta sui fondi europei

É uno degli ultimi dossier aperti di una legge di Bilancio che avrebbe dovuto vedere la luce ormai oltre un mese fa ed è stato di fatto travolta dall'emergenza Covid. Le ultime bozze disponibili del provvedimento, che oggi sarà esaminato nuovamente in Consiglio dei ministri, non comprendono la proroga oltre il 2021 del superbonus al 110 per cento per gli interventi di riqualificazione energetica e di quelli per la prevenzione antismica. Va detto subito che per il prossimo anno sarà possibile usufruire di questa misura, che ha suscitato uno straordinario interesse tra i proprietari di immobili e gli operatori del settore. Ma appunto per il momento l'orizzonte temporale è quello di un anno e questa limitazione potrebbe causare una falsa partenza di tutta l'operazione. Si tratta infatti di una normativa estremamente complessa, che richiede procedure in larga parte nuove, regolate da appositi decreti ministeriali che sono appena usciti. E va aggiunto che l'attuale fase di pandemia, che di fatto ha portato in molte Regioni ad una sorta di lockdown, impedisce di fatto lo svolgimento delle assemblee condominiali necessarie per l'approvazione dei lavori. 

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Per di più l'attrattività dell'operazione dipende anche dalla possibilità per gli interessati di scontare il credito d'imposta presso le banche, con il vantaggio di ottenere subito l'intero importo della spesa, senza nemmeno dover aspettare i tempi delle successive dichiarazioni fiscali. Di fatto un elemento di fortissima appetibilità, che però a sua volta ha richiesto l'attivazione da parte delle banche. Insomma il rischio è che senza una prospettiva di stabilità non si metta in moto un'operazione in grado di dare una forte spinta al Paese in questa fase difficile. Lo hanno fatto presente i costruttori ma anche i proprietari attraverso Confedilizia. Nel governo c'è chi come il sottosegretario alla presidenza Fraccaro spinge ancora per un allungamento della misura nel testo della manovra. La soluzione alla fine potrebbe arrivare anche nel corso dell'iter parlamentare (che comunque sarà forzatamente breve) ed è legata anche al piano italiano per usufruire del Recovery Fund. Il ministero dell'Economia ritiene infatti che i prestiti di questo strumento possano essere il mezzo ideale per finanziare il 110 per cento.

Nella bozza di legge di Bilancio è presente invece la proroga per tutto il 2021 della detrazione fiscale del 90% per i lavori di rifacimento delle facciate dei condomini, come degli altri incentivi. Il bonus facciate era una misura in scadenza a fine anno, ma a causa del Covid e del conseguente lockdown, pochi condomini erano riusciti ad utilizzare l'agevolazione. Il governo ha dunque deciso di estenderla per altri dodici mesi, fino a dicembre del 2021.
Va ricordato che il bonus facciate, a differenza degli altri incentivi statali alle ristrutturazioni edilizie, non ha limiti di importo. Tra le altre misure che il governo prorogherà per il 2021, ci sono la detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per interventi di recupero edilizio con il consueto tetto dei 96 mila euro. La proroga fino al 31 dicembre 2021 della detrazione delle spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica, con le stesse aliquote previste per il 2020 (50% per infissi, biomassa e schermature solari, 65% per le rimanenti tipologie). La proroga fino al 31 dicembre 2021 della detrazione Irpef al 50% delle spese sostenute per l'arredo di immobili ristrutturati. E la proroga fino al 31 dicembre 2021 della detrazione Irpef 36% delle spese sostenute per le opere di sistemazione a verde, coperture a verde e giardini pensili.

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