TikTok, vendita riaccende scontro USA-Cina

Martedì 4 Agosto 2020
(Teleborsa) - La Cina ha accusato gli Usa di "intimidazione" dopo che il Presidente Trump ha fatto pressioni per la vendita dell' app cinese Tiktok - che impazza ormai tra gli adolescenti di tutto il mondo - ad un'azienda Usa.

"E' un'azione che va contro i principi del mercato e quelli di apertura, trasparenza e non discriminazione del Wto", fa sapere il Ministero degli Esteri.

Proseguono, intanto, le trattative tra la controllante cinese ByteDance e Microsoft, decisa ad andare avanti per acquisire le attività di TikTok negli Stati Uniti, in Canada, Australia e Nuova Zelanda, specie dopo il colloquio telefonico di ieri tra il Ceo di Microsoft Satya Nadella e il Presidente Trump nel corso del quale sarebbero arrivate rassicurazioni da parte della big tech statunitense " sui profili dell'operazione" che avrebbero di fatto aperto la strada al semaforo verde.

In un briefing alla Casa Bianca, Trump (che aveva ribadito che TikTok dovrà chiudere negli Usa se entro il 15 settembre non verrà acquisito da Microsoft o da un'altra società) ha detto fra l'altro che sia la Cina o Microsoft a pagare, il tesoro Usa deve avere una entrata dalla vendita di TikTok, sottolineando che senza l'ok dell'amministrazione l'operazione non sarebbe possibile. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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