Unicredit, minbond sostenibile da 7 milioni di euro con Ibg Spa

Lunedì 17 Gennaio 2022
Unicredit, minbond sostenibile da 7 milioni di euro con Ibg Spa

UniCredit ha sottoscritto un prestito obbligazionario da 7 milioni di euro emesso da IBG SpA, azienda attiva nel settore del food and beverage che produce e distribuisce nel mezzogiorno d’Italia, in esclusiva su licenza di PepsiCo New York, i prodotti a marchio Pepsi e tutte le bevande Neri, storico brand italiano commercializzato in Italia e all’estero. Il minibond, a tasso variabile e di durata pari a 7anni, è finalizzato a sostenere gli investimenti previsti dal piano Industriale 2021-2025, basato su strategie di efficientamento produttivo, tecnologico ed informatico per perseguire lo sviluppo del business anche in ottica sostenibile.

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Con l’emissione del prestito obbligazionario IBG SpA, grazie al supporto di Nativa in qualità di Sustainability Advisor, si è infatti data obiettivi in chiave miglioramento del packaging primario, incrementando nei prossimi tre anni fino al 30% la percentuale di plastica riciclata delle bottiglie prodotte e commercializzate dalla IBG e, in ambito sociale, pervenendo alla certificazione di un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro conforme alla norma ISO 45001. Infine nell’ ambito della propria governance, IBG si è data obiettivi legati all’evoluzione dell’azienda in una società benefit, integrando nel proprio oggetto sociale non solo obiettivi di profitto, ma anche di impatto positivo sulle persone e sull'ambiente. Ad IBG verrà inoltre riconosciuta da UniCredit una premialità nella forma di una riduzione del tasso cedolare al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità prefissati al momento dell'emissione del prestito obbligazionario.

L’operazione rientra infatti nel "Bond Food Mezzogiorno", il primo programma di emissione di minibond lanciato da UniCredit per finanziare i piani di sviluppo di medio-lungo termine legati alla crescita sostenibile e internazionale delle imprese del Mezzogiorno appartenenti al settore agroalimentare. «Con questa operazione – spiega Annalisa Areni, Responsabile per il sud di UniCredit Italia – supportiamo concretamente i piani di crescita e sviluppo di una realtà del Mezzogiorno che si è negli anni distinta per capacità di innovazione ed è da sempre attenta alla salvaguardia dell’ambiente puntando su una produzione ecosostenibile. Con il prestito obbligazionario sottoscritto oggi proseguiamo nel percorso di emissioni di minibond nell’ambito dell’iniziativa “Bond Food Mezzogiorno”, finalizzata ad incentivare forme alternative di finanziamento degli investimenti delle PMI del Sud attive nel settore agroalimentare e a promuovere la cultura della sostenibilità».

«Per la nostra azienda – aggiunge Rosario Caputo, Amministratore unico di IBG SpA - la qualifica di società benefit rappresenta un target prioritario per essere un modello di sviluppo economico sostenibile. Una scelta che riflette gli sforzi che intendiamo profondere nel supportare i principi dell'Agenda 2030, assumendoci la responsabilità di promuovere presso i nostri stakeholder una sempre maggiore coscienza in materia di responsabilità sociale. Attraverso lo status di società benefit orienteremo le scelte di investimento anche verso politiche di rilevanza sociale, impegnandoci a rafforzare i temi legati ai criteri ESG e con particolare attenzione a quelli del welfare aziendale e al rispetto della comunità in cui opera IBG SpA». IBG SpA ha la sede commerciale a Caserta e quella produttiva nello stabilimento di Buccino, in provincia di Salerno, dove lavorano gran parte dei 120 dipendenti dell’azienda e dove produce e commercializza le bevande Pepsi, Gatorade, The Lipton e Looza e tutti i prodotti a marchio Neri (brand di proprietà), quali Chinotto, Aranciosa, Limoncedro, e Gassosa. Dal 2017, l’Azienda è attiva anche nel segmento Food con la commercializzazione, in tutto il Sud Italia, degli snack Lay’s che sono tra i più venduti al mondo.

IBG SpA ha conosciuto negli anni una crescita costante che l'ha portata dai circa 7 milioni di euro di fatturato degli anni ‘90 a superare i 110 milioni. L’azienda guidata da Rosario Caputo detiene nella sua area, il sud Italia, una quota di mercato, certificata IRI, di circa il 35%, con punte in Campania del 48% e del 58% nell’area metropolitana di Napoli. Ciò rende l’azienda un partner strategico per PepsiCo ed è tra i pochi bottler europei con contratti decennali. Da anni la società investe nell’implementazione di nuove tecnologie industriali nel campo dell’imbottigliamento, con un costante ammodernamento delle linee produttive secondo i paradigmi dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica. Infatti, fin dal 2012 ha avviato un impianto di produzione di energia fotovoltaica che consente una mancata emissione annua di CO2 di ben 673.100 Kg per un equivalente di circa 17.000 alberi piantumati ogni 12 mesi.

Nel 2019 la IBG SpA, insieme a PepsiCo Italia, è stata insignita del prestigioso “Donald Kendall Award”, l’ambitissimo riconoscimento di PepsiCo New York che viene conferito alla nazione che nell’ultimo triennio ha conseguito le migliori performance in base ad alcuni criteri economici, finanziari e commerciali e, come ha dichiarato il CEO di PepsiCo, Ramon Laguarta, il premio identifica senza ombre di dubbio l’imbottigliatore “Best of Best”. Infine, recentemente, IBG SpA si è posizionata all’82°posto nella speciale classifica elaborata da PricewaterhouseCoopers, delle Top 500 eccellenze campane, scalando ben 8 posizioni rispetto all’anno precedente.

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