Niente soldi per sposarsi? Arrivano
le formule specifiche per i prestiti

Giovedì 9 Febbraio 2017
Matrimonio, arrivano le formule specifiche per i prestiti
Il matrimonio: un grande passo nella vita di ogni coppia, ma anche un duro colpo al portafogli. Organizzare l'evento nuziale, si sa, può essere estremamente dispendioso. Tra abiti, cerimonia (con annesse spese per bouquet, fedi, bomboniere ed eventuale book fotografico), ricevimento e viaggio di nozze, i costi di un matrimonio possono variare da un minimo di 15-20mila euro a un massimo di 80mila.

Ma che fare se si è sprovvisti della liquidità necessaria a finanziare l'organizzazione della cerimonia? Al giorno d'oggi sempre più coppie decidono di rivolgersi agli istituti di credito per chiedere prestiti finalizzati a coprire le spese dell'evento. Per soddisfare questo crescente tipo di richieste, le banche hanno introdotto una formula specifica: quella dei prestiti per il matrimonio, appunto. Lo riporta l'AdnKronos.

Il finanziamento, in questo caso, prevede un piano di ammortamento e un rimborso rateale. Ovviamente, per poter accedere alla liquidità, almeno uno dei due futuri sposi dovrà dimostrare di possedere determinati requisiti, a partire da un reddito stabile. I richiedenti potranno chiedere il prestito per coprire una parte o l'intero ammontare delle spese del matrimonio, indicando la finalità.

Una valida soluzione alternativa è quella del prestito personale - in questo caso è possibile richiedere una somma compresa tra i mille e i 30mila euro - dimostrando, anche in questo caso, di aver un reddito stabile o esibendo la busta paga come garanzia per il rimborso. Infine, solo per i dipendenti pubblici o gli statali in pensione è possibile accedere ai prestiti Inpas o ex Inpdap. Ultimo aggiornamento: 14:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA