Patto della fabbrica Confindustria-sindacati
Sì a modelli contrattuali contro intese pirata

Sindacati e Confindustria hanno raggiunto nella notte il "Patto della fabbrica", l'accordo per un nuovo modello contrattuale e di relazioni industriali finalizzato, tra l'altro, ad arginare il fenomeno dei contratti pirata. Sono confermati i due livelli di contrattazione, il primo nazionale e il secondo aziendale o territoriale. L‘intesa indica poi i criteri di calcolo degli aumenti salariali e introduce il Trattamento economico complessivo (Tec) e il Trattamento economico minimo (Tem). Viene introdotta, per la prima volta, la misurazione della rappresentatività anche per le imprese al fine di arginare i fenomeno degli accordi-pirata siglati al di sotto dei livelli di retribuzione fissati dal contratto collettivo nazionale.
Il testo, dice una nota congiunta, è stato condiviso dai tre segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e dal presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e sarà sottoposto, nei prossimi giorni, alla valutazione degli organismi delle tre organizzazioni sindacali. L'accordo sarà firmato al termine di questa verifica nel pomeriggio del prossimo 9 marzo.
Mercoledì 28 Febbraio 2018, 15:25
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