Statali, c'è la fumata bianca: permessi e distacchi sindacali anche a ore

Permessi e distacchi sindacali, il pubblico impiego si aggiorna. È stato siglato in via definitiva l'accordo tra Aran e sindacati. La firma preliminare era stata raggiunta a luglio, dopo oltre sei mesi di confronto. L'obiettivo era aggiornare regole che risalivano al 1998. Per farlo è stato messo a punto un vero e proprio Testo Unico sulla materia. La novità principale sta nel riconoscimento di un ricorso elastico di distacchi, assenze complete, e permessi, fruibili in ore, in modo da riequilibrare il taglio del 50% delle prerogative, previsto nel 2014. D'altra parte la flessibilità tra permessi e distacchi, da cumulare o spacchettare, era indicata già nello stesso decreto Madia che apriva a «forme di utilizzo compensativo». L'intesa, inoltre, ricalibra i diritti sindacali sulla nuova mappa del pubblico impiego, che è passata da 11 a 4 comparti. 
Con la sottoscrizione di oggi quindi si completa l'intero quadro. Una definizione necessaria visto che le trattative per il rinnovo del contratto stanno ormai entrando nel vivo. Contraria all'intesa invece l'Unione sindacale di base (Usb), che, fa spere in una nota, «al tavolo ha formalizzato, motivandola, la propria posizione di non firma dell'accordo». Per l'Usb «non è solo un'occasione mancata per ampliare gli spazi di democrazia nei posti di lavoro, ma va nella direzione diametralmente opposta».
Lunedì 4 Dicembre 2017, 17:49 - Ultimo aggiornamento: 04-12-2017 19:45
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