«Più infrastrutture al Sud,
no ad altra spesa in deficit»

di Nando Santonastaso

Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, due incontri per parlare della prossima legge di Bilancio, uno a Palazzo Chigi, l'altro al Viminale. Vuol dire che ci sono almeno due idee nel governo su come preparare la Finanziaria?
«Non abbiamo percepito questo ma una volontà di ascoltare le parti sociali sulle proposte relative alla prossima manovra».

Nel dettaglio, sul taglio del cuneo fiscale Lega e 5 Stelle sembrano d'accordo, lei ha avuto la stessa impressione?
«A dire il vero sia a Palazzo Chigi con il presidente Conte - presenti molti esponenti di governo come Di Maio, Tria, Lezzi, Castelli, Durigon, Garavaglia - e poi al Viminale con Salvini, Giorgetti, Centinaio, Bongiorno, Garavaglia, Bitonci, Bussetti, Galli, Borghi e Siri, è emersa una convergenza sia dei rappresentanti delle imprese che dei lavoratori su 3 punti. Primo, la riduzione delle tasse sul lavoro attraverso il taglio al cuneo fiscale. Secondo, la necessità di attivare investimenti in infrastrutture. Terzo, la volontà di evitare di definire il salario minimo senza collegarlo ai grandi contratti di riferimento. Convergenza che si è manifestata anche su altri punti: stimolare gli investimenti privati, potenziare la formazione, ridurre i tempi della giustizia, includere i giovani nel mondo del lavoro, agevolare l'erogazione del credito».

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Mercoledì 7 Agosto 2019, 08:36 - Ultimo aggiornamento: 07-08-2019 18:34
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