L'allarme di Boeri sugli effetti di Quota 100: «Il passivo potrebbe crescere di 90 miliardi»

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di Michele Di Branco

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L'aumento del debito connesso all'introduzione di quota 100, per tre anni, è di 38 miliardi, ma se la misura dovesse diventare strutturale il passivo potrebbe lievitare oltre 90 miliardi. Tito Boeri avverte il governo che la riforma rischia di pesare come un macigno sui conti pubblici e sulle generazioni future. Nel corso dell'audizione sul decretone reddito-pensioni in commissione Lavoro del Senato il presidente dell'Inps ha spiegato che il debito implicito del sistema pensionistico è destinato ad aumentare per effetto sia del nuovo canale di uscita anticipata che del congelamento degli adeguamenti della speranza di vita per le pensioni anticipate. Quanto alla riduzione dei trattamenti, secondo i calcoli dell'Inps prendendo come esempio un lavoratore con un reddito annuale di 40 mila euro che lasciasse il lavoro quest'anno, due anni e mezzo prima di avere maturato i requisiti, la pensione si ridurrebbe del 13,55% mentre con un anticipo di 4 anni la decurtazione crescerebbe fino al 20,56%.
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Martedì 5 Febbraio 2019, 11:00 - Ultimo aggiornamento: 05-02-2019 14:31
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 5 commenti presenti
2019-02-05 16:16:53
D'accordo, ma chi restituisce i soldi dei contributi spariti per cattivi investimenti e magia politico-dirigenziale
2019-02-05 13:08:12
Che credibilità può avere questa persona legata a doppo filo al Pd e statene certi tempo un paio di mesetti e lo vedremo candidato o comunque organico al PD
2019-02-05 13:40:18
Ha ragione, ha molto più credibilità uno che fino a pochi mesi fa, faceva lo steward negli stadi. Lui sì che ne capisce di lavoro ed economia
2019-02-05 19:27:49
Le pensioni ce le siamo sempre pagate da soli senza pesare sullo stato italiano con il 38% di trattenute divise tra lavoratore e datore di lavoro sino a che non hanno iniziato a saccheggiare le sue casse con la truffa della vendita degli immobili dell'INPS che questa aquistava con i surplus venduti a 100 e rivenduti il giorno dopo a 300 e facendo i grandi con l'assistenza che doveva essere a carico dello stato passandola al sistema pensionistico. A questo punto le casse si sono svuotate e ci diranno che le pensioni ce le paga lo stato e tra qualche anno ci diranno anche che ce le ridurranno perchè siamo in deficit
2019-02-05 12:31:08
tito non ce ne può fregar di meno!!!!!! è nel contratto!!!!!! non ci fermeremo finchè il paese non andrà a rotoli!!!!!! (non è che ci voglia molto!!!)

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