Famiglie in crisi, una su due taglia la spesa per scarpe e vestiti

di Marco Esposito

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Il primo pensiero per la maggioranza delle famiglie è risparmiare, tagliare le spese. Sull'abbigliamento e le calzature, soprattutto. Ma persino su spese considerate incomprimibili come quelle per la salute. Il proposito di tirare la cinghia, fortissimo nel Mezzogiorno, non riesce quasi mai però a tradursi in azione al punto che le spese restano stabili a una media di 2.571 euro a famiglia (2.087 al Sud). Potrà sorprendere, ma le sole due voci sulle quali gli italiani hanno davvero risparmiato nel 2018 sono i dolci e i telefonini, con riduzioni rispettivamente del 2,6 e del 2,5 per cento. Per il resto i buoni propositi di risparmio non si sono tradotti in realtà. La voce sulla quale quasi una famiglia su due (48,9%) ha affermato di aver limitato la spesa nel 2018 è l'abbigliamento, tuttavia gli acquisti in realtà sono rimasti stabili a 119 euro al mese. E al Sud, dove ben il 62,7% delle famiglie ha affermato di aver ridotto il budget per vestirsi, in realtà si è saliti da 119,66 euro a 120,99 quindi le uscite sono aumentate. Anche sulle spese per la salute, considerate incomprimibili, diverse famiglie italiane hanno provato a rinunciare a visite mediche e accertamenti sanitari periodici. Un comportamento che ha coinvolto in Italia una famiglia su sei e addirittura una famiglia su quattro nel Mezzogiorno. In media la spesa si è ridotta di 2 euro al mese: da 122,71 del 2017 a 120,74. Nel Sud però c'è stato un incremento di uscite da 95,45 a 98,45 euro mensili. Le voci dove i meridionali hanno davvero limitato le uscite sono quelle per «ricreazione, spettacoli e cultura», diminuite al Sud da 91,81 a 86,95.
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Mercoledì 12 Giugno 2019, 07:00 - Ultimo aggiornamento: 12-06-2019 12:19
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