Arriva la nuova Rc auto familiare, premi più bassi anche per le moto

Martedì 3 Dicembre 2019 di Michele Di Branco

Più soldi per le assunzioni nella Sanità. Dopo la maratona notturna della commissione Finanze della Camera, che ieri mattina ha approvato il decreto fiscale, è partito il tour de force per approvare in commissione Bilancio la manovra che dovrebbe arrivare in Aula domani o giovedì, con un ritardo sulla tabella di marcia di un paio di giorni.

Una delle novità delle ultime ore riguarda, appunto, il Servizio sanitario nazionale. Un emendamento al dl fisco ha impattato sulla legge di Bilancio modificando il tetto alla spesa per il personale che sale dal 5 al 15% rispetto alla quota incrementale del fondo sanitario. L'effetto di questa operazione è un aumento di 300 milioni dei fondi per fare assunzioni, nel 2020, rispetto ai 2 miliardi già previsti.

In vista dell'approvazione definitiva della manovra, il nodo più importante da sciogliere riguarda la plastic tax che, nelle prime intenzioni del governo, avrebbe dovuto generare incassi per oltre un miliardo di euro nel 2020. Secondo una bozza della rimodulazione che Palazzo Chigi dovrebbe presentare, il prelievo passerà da un euro al chilo a 50 centesimi, mentre la platea dei prodotti esentati sarà ampliata. In questo modo il gettito si ridurrà a poco più di 300 milioni di euro. Dopo il dietrofront sulle auto aziendali, potrebbero arrivare correttivi sulla web tax, sulla sugar tax e sul pacchetto Impresa 4.0. Sicuro invece il il via libera alla riduzione dell'Iva sugli assorbenti, che scende dal 22 al 5%, ma solo sui prodotti compostabili e biodegradabili e sulle coppette mestruali.

Dopo il no della maggioranza all'inserimento nel testo della legge quadro sull'autonomia differenziata, tra le modifiche entrano la proroga delle detrazioni del 36% per la riqualificazione di giardini, terrazze e balconi e le novità sul bonus per il restauro delle facciate degli edifici che dovrebbe restare al 90% ed essere cumulabile con altre agevolazioni fiscali. Due giorni fa il governo ha depositato 8 emendamenti che propongono, tra l'altro, 25 assunzioni alla Corte dei Conti e altre 35 tra Consiglio di Stato e Tar, e il coinvolgimento del ministro per le Pari opportunità e la Famiglia, oltre al Mef, alla stesura del decreto del ministero dell'Interno con il quale saranno individuati gli enti beneficiari e gli importi degli interventi per le opere di messa in sicurezza, ristrutturazione o costruzione di edifici di proprietà dei comuni destinati ad asili nido. Con un altro emendamento, l'esecutivo intende prorogare fino al 1 novembre 2020 il termine per mettere a punto le procedure telematiche per il rilascio del Duc, il documento unico di Circolazione, ferma restando l'entrata in vigore della riforma prevista per il 1 gennaio 2020. Con un altro emendamento il governo precisa poi che sarà il ministero della Salute, sentiti i sindacati, a individuare i criteri con cui gli Istituti attribuiscono le fasce retributive del personale assunto. Infine una spinta alle smart city, puntando sulla mobilità sostenibile.

Via libera, intanto, in Commissione Bilancio, all'emendamento che istituisce un fondo di 10 milioni per poter riconoscere una indennità ai sindaci dei comuni fino a 3 mila abitanti. E, sempre a proposito di enti locali, è ormai certo l'ok ad un emendamento targato Pd che ripristina il fondo di 30 milioni di euro aggiuntivi destinati ai Comuni che hanno completato l'iter della fusione.

Ultimo aggiornamento: 17:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA