Reddito di cittadinanza, l'allarme di Confindustria: «Potrebbe scoraggiare la ricerca di un lavoro»

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Il reddito di cittadinanza potrebbe avere «un effetto scoraggiamento anziché incentivare l'offerto e promuovere una persona a cercare un'occupazione». È l'allerta lanciata da Confindustria nella persone di Pierangelo Albini, direttore dell'area Lavoro e Welfare ascoltato in commissione Lavoro del Senato sul Dl sul reddito e su quota 100.

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«Questo si desume dal livello troppo elevato del beneficio economico» che si attesta a 780 euro al mese per un single e «che potrebbe scoraggiarlo dal cercare un impiego in considerazione del fatto che al primo impiego lo stipendio medio di un under-30 è di 830 euro netti al mese». Un secondo "elemento di freno", ha aggiunto Albini, è quello del 'meccanismo scelto per disciplinare il cumulo tra il beneficio che percepisce il nucleo nel suo insieme e redditi da lavorò che potrebbe avere un singolo componente.

Alcune perplessità sono state espresse sul ruolo dei centri per l'impiego la cui «situazione di difficoltà» è «abbastanza evidente»; da qui l'invito a «considerare che quantomeno in questa prima fase si cerchi una cooperazione con le agenzie privatè che 'conoscono i bisogni del mercatò. Oltre alla finalità relativa alle politiche attive, il reddito di cittadinanza ha quella di misura contro la povertà. Su questo versante, ha osservato Albini, 'nel momento in cui abbandoniamo, superiamo, uno strumento come il Rei che faticosamente era impiantato e il reddito di cittadinanza è ancora in cantiere, la preoccupazione è che ci si trovi a non avere quello che avevamo e a non disporre del nuovo che stiamo realizzandò, anche perchè, ha aggiunto 'arrivare a realizzarlo è una operazione abbastanza complicatà. 
Lunedì 4 Febbraio 2019, 14:24 - Ultimo aggiornamento: 04-02-2019 17:11
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5 di 12 commenti presenti
2019-02-08 22:47:56
Ho Sentito dire che a Napoli e Provincia si sono dei Datori di Lavoro che assumono con documenti ma incassano gli assegni familiari dei loro dipendenti!
2019-02-05 16:18:44
nessun pericolo!! quelli che lo riceveranno sono o nullafacenti e quindi " voglia di lavorare saltami addosso"!!! o gente che lavora in nero e quindi non ha nessuna intenzione di farsi guidare dal navighetor!!!!! comunque lasciatemi dire che nel decreto vi è anche una barzelletta divertente "i soldi non spesi saranno ritirati"!!!! AHAHAHAH!!! ve l'immagginate uno che lascia i soldi sulla carta??? va già bene se non chiedono un'integrazione perchè non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese!!!! tutto sempre molto divertente!!!!
2019-02-05 08:00:53
Risulterebber che esistano lavoratori che vengono retribuiti con un importo dai 400 ai 600 euro al mese. Quelli del commercio devo lavorare addirittura anche la domenica . Ci sono lavoratori che guadagnano più con le mance che con la paga. Nemmeno i soldi per pagarsi il fitto di casa. Il reddito di cittadinanza fissa una paletto : il mensile non deve essere inferiore alle 800 euro mensile. Chiaramente il tutto non conviene e non convince quei datori di lavoratori che scambiano l'elemosina per il compenso di un mese di lavoro. Chiaramente chi rappresenta la categoria degli imprenditori deve forzatamente dare loro solidarietà politica e sindacale. Sono previsti anni di galera per chi elude il reddito di cittadinanza perchè non si danno altrettanti anni di galera per chi non rispetta il contratto di lavoro. ? I soldi che si risparmierebbero con la TAV potrebbero servire per costruire altri istituti penitenziari ma tanti......
2019-02-04 18:03:00
Boccia e i suoi amichetti sono come de luca e de magistris, non perdono mai una occasione per stare zitti
2019-02-04 16:14:00
A volte mi chiedo se questi signori parlano per cambiare aria ai polmoni, o sono realmente consapevoli di quello che dicono. Queste affermazioni è la dimostrazione che non conoscono per niente la legge sul reddito di cittadinanza

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