Resto al Sud, aiutare gli under 36
Patto tra Invitalia e Unioncamere

Promuovere le opportunità offerte dagli incentivi “Resto al Sud” e più in generale dalle agevolazioni per la nascita e lo sviluppo dell’imprenditorialità, con particolare riferimento alle imprese innovative e a quelle promosse da giovani e donne. È l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato da Unioncamere e Invitalia che dà l’avvio a un programma di azioni di informazione, promozione e accompagnamento imprenditoriale, che utilizzerà la rete e i servizi offerti dal sistema camerale per valorizzare gli incentivi gestiti da Invitalia, in particolare Resto al Sud.
“Resto al Sud è un’importante opportunità offerta ai giovani che vogliono avviare un’attività – ha spiegato l’amministratore delegato di Invitalia, Domenico Arcuri – e gode di una dotazione finanziaria significativa che il Governo mette a disposizione degli under 36 attraverso Invitalia. Il protocollo con Unioncamere è importate perché prevede di portare questa opportunità sui territori, direttamente a chi può usufruirne, evitando le 'mediazioni' che nel spesso nel passato si sono frapposte tra la domanda di lavoro e l’offerta di incentivi pubblici”.
Per Giuseppe Tripoli, segretario generale di Unioncamere, “la collaborazione con Invitalia permette di fare conoscere ai giovani le opportunità offerte dal piano Resto al Sud per diventare imprenditori di se stessi. Le imprese italiane hanno trend di crescita più bassi e tassi di mortalità più elevati dei nostri principali competitors. Le Camere di commercio sono perciò impegnate per fare sì che le nostre aziende nascano più forti e per aiutarle a diventare grandi prima”.
Martedì 3 Aprile 2018, 22:10
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