Ryanair: «Surplus di 500 piloti per ritardo nelle consegne dei Boeing 737 Max»

Giovedì 3 Ottobre 2019

Cinquecento piloti in surplus per la Ryanair.  Il problema «è legato al ritardo nelle consegne dei Max e al livello di dimissioni praticamente zero», così Eddie Wilson il nuovo amministratore delegato della compagnia aerea irlandese. Gli aerei a cui si fa riferimento sono i Boeing 737 Max che sono stati protagonisti nell'ultimo anno di due incidenti mortali, a marzo scorso in Etiopia, con 157 morti, e l'ottobre precedente in Indonesia, con 189 vittime. I velivoli coinvolti erano rispettivamente delle compagnie Ethiopian Airlines e Lion Air.

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La low cost irlandese aveva ordinato per la propria flotta 210 Max di cui 135 confermati e 75 in opzione. I primi ordini sarebbero dovuti arrivare ad aprile scorso, ma sono slittati a gennaio e febbraio 2020. «Stiamo cercando di trattare il personale nel modo migliore - ha spiegato Wilson - proponendo ferie non pagate o contratti part-time, perché è una situazione contingente, ma presto ne avremo nuovamente bisogno. Le uscite da noi sono minime, perché i piloti riconoscono i nostri standard di sicurezza e anche per una serie di fallimenti in varie compagnie, che non favoriscono il movimento». Ha precisato poi che gli esuberi «non riguardano nello specifico l'Italia». 

Riguardo alla sicurezza di questo modello di aereo, che è stato molto discusso e che alcune compagnie aeree hanno ritirato dai cieli, Wilson precisa che si trattava di un problema di software che interagiva con altri comandi, ma che è stato risolto. «Manca soltanto l'approvazione da parte delle autorità competenti», ha chiarito Wilson. Quanto agli eventuali timori dei passeggeri per gli incidenti avvenuti, «l'irrazionalità della gente - ha sostenuto - verrà superata - e l'aereo sarà assolutamente sicuro». 
 

Quanto al modello di business del gruppo, che ha visto aggiungersi, oltre a Lauda e Buzz, anche Malta Air, «continueremo a puntare su ciò che sappiamo fare meglio - ha detto Wilson - ovvero i voli a prezzo basso e il contenimento dei costi». La compagnia irlandese nell'ultimo anno ha contato 152 milioni di passeggeri, in aumento del 7% rispetto all'anno precedente con 236 aeroporti in cui sono presenti e 2100 destinazioni aperte. Nonostante la Ryanair punti ad arrivare a oltre 300 milioni passeggeri entro il 2024, a febbraio chiuderà le rotte di Tenerife Sur, Las Palmas, Lanzarote, Girona e Faro. Decisione che ha causato un forte malcontento e diversi scioperi in Spagna nel mese di settembre. 

Riguardo alla Brexit e alle conseguenze che ne potrebbero derivare, Wilson ha rassicurato che «non ci saranno problemi per i voli Ryanair in Gran Bretagna e nemmeno per quelli tra Gran Bretagna e Irlanda». 

 

Ultimo aggiornamento: 17:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA