Start up innovative, la ricetta contro la disoccupazione giovanile: il governo stanzia 30 milioni

Start up innovative
«Secondo il terzo report trimestrale sulle Startup di Unioncamere e Mise ci sono in Italia 9647 startup innovative di cui il 71,8% fornisce servizi alle imprese, il 18,7% opera nel manifatturiero, mentre il resto in altri settori, a spiegarlo è Matteo Tanzilli di ANGI-Associazione Nazionale Giovani Innovatori e FEI-Forum Economia Innovazione, che ha partecipato all'inserimento della legge di bilancio di un fondo per questo settore.
 
Le startup innovative a prevalenza giovanile (under 35), continua Tanzilli, sono 1.963, il 20,4% del totale. Si tratta di un dato di circa tre punti percentuali superiore rispetto a quello riscontrato tra le nuove aziende non innovative. Ancora maggiore è la differenza se si considerano le aziende in cui almeno un giovane è presente nella compagine sociale: 45,2% per le startup (4.359 in tutto) e 35,7% per le altre imprese.

Sotto il profilo occupazionale a Giugno il numero complessivo di soci e addetti coinvolti nelle startup innovative italiane ha superato per la prima volta le 52mila unità, attestandosi a quota 52.512. Molti soci nelle startup sono coinvolti operativamente nell’attività d’impresa. 
Nel secondo trimestre dell’anno la forza lavoro è aumentata di ben 3.547 unità, mentre l’incremento anno su anno è di 13.099 unità (+33,2%).

Un trend che potrebbe essere da volano per rilanciare la disoccupazione giovanile che a Settembre si attestava al 32,6%, il doppio della media europea.

La produzione complessiva ammonta a 961.108.649, un dato superiore di ben +39,9% rispetto a quello registrato al termine del trimestre precedente.

«Da questi dati si evince che l’ecosistema startup nel nostro Paese è in continua crescita - dice Tanzilli -, supportato anche dal Governo che ha inserito nella legge di bilancio il Fondo al sostegno dei Venture Capital. L’idea è quella di aprire il fondo a Casse di previdenza, Fondi pensione, Fondazioni bancarie ed assicurazioni, grazie alla dotazione in bilancio di 30 milioni di Euro di fondi pubblici per il prossimo triennio, che copriranno eventuali perdite su investimenti fatti da questi nuovi attori che potrebbero iniziare ad investire nel settore Startup per sostenere, con l’appoggio del Governo, l’innovazione nel nostro paese».
 
Giovedì 8 Novembre 2018, 14:00 - Ultimo aggiornamento: 08-11-2018 19:18
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