Tav, Boccia (Confindustria): «Vale 50mila posti di lavoro: al governo basti questo»

Sulla Tav «auspichiamo che il Governo abbia un'unica e grande priorità: l'occupazione e il lavoro». Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, a margine del 'Forum permanente sui valori dell'imprenditorialità illuminata dalla fede' dell'Ucid, risponde ai cronisti che gli chiedono un commento dopo la diffusione dell'analisi costi-benefici della Tav Torino-Lione e in vista della decisione del Governo sull'opera. «L'apertura di quei cantieri a regime determina 50mila posti di lavoro. Se per il Governo questo basta... a noi come analisi costo-opportunità questo basta in una fase delicata dell'economia in cui va messo al centro l'occupazione, il lavoro. È una grande occasione per dare lavoro a 50mila persone. Io l'analisi l'ho già fatta, ho dato solo un dato e a noi basta».

«L'analisi costi benefici per noi significa soltanto 50mila posti di lavoro. A me basterebbe questo in una fase delicata del Paese», ha sottolineato ancora il leader degli industriali. «Se il lavoro non è centrale in questo Paese evidentemente ci sono altri obiettivi, farebbero bene a spiegarlo a tutti gli italiani, non solo a noi».
Martedì 12 Febbraio 2019, 13:31 - Ultimo aggiornamento: 12-02-2019 19:09
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3 di 3 commenti presenti
2019-02-16 10:28:23
Non ho capito perchè questi 50000 posti di lavoro si dovrbbere creare al nord (dove già il lavoro c'è) e non al SUD dove la disocuppazione è al 50%..... invece di fare TAV torino Lione faye TAV Salerno ReggioCalabria, mi senbra più logico , giusto e sacrosanto, o no?
2019-02-12 16:10:13
posti di lavoro a tempo determinato e in sub appalto, gran bell'affare ma non per i lavoratori.
2019-02-12 14:51:53
Ma se fai lavorare la gente perdendo soldi....conviene dirottarli a fare altro

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