Tim, Vodafone e Wind: un euro scalato per ogni ricarica. Hanno 30 giorni per bloccare i bonus non richiesti

Venerdì 20 Dicembre 2019 di Alessia Strinati

Un euro scalato per ogni ricarica. Diversi utenti dei gestori Tim, Wind e Vodafone, avranno notato che al momento della ricarica il credito sul telefono non è mai uguale alla cifra pagata. Se si effettua una ricarica di 10 euro, ad esempio, sul telefono verranno accreditati solo 9 euro. Ma perchè?

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Il motivo è in un escamotage dei vari gestori, che giustificano l'euro sottratto con dei bonus di minuti di chiamate, sms o giga che però il cliente non ha mai richiesto e di cui, magari, nemmeno necessita. Le normali ricariche non si trovano più, e da parte dei consumatori sono scattate le proteste. Agcom ha analizzato la situazione e ha riscontrato anomalie simili a quelle delle bollette a 28 giorni, in cui le aziente aumentano i propri ricavi ai danni degli utenti, con queste piccole cifre. 

La delibera ha stbilitò che la pratica è illecita e ha diffidato le compagnie telefoniche dal proseguire.  A finire nel mirino dell'autorità sono la Giga Ricarica di Vodafone, la Ricarica+ di Tim  e la Ricarica Special di Wind 3. «Il tenore delle segnalazioni ricevute, sia da parte di singoli utenti che tramite le Associazioni di consumatori sopra menzionate, conferma l'assoluta inconsapevolezza degli utenti circa l'attivazione dell'offerta in luogo di una semplice ricarica», ha dichiarato l'Agcom.

L'autorità ha dato alle tre aziende 30 giorni per bloccare questa pratica, chiedendo a tutti di procedere con ricariche che non comportino l'attivazione di questi "bonus" non richiesti.

Ultimo aggiornamento: 13:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA